Sospensione della caccia di selezione fino al 29 febbraio ? UNA PROVINCIA SENZA VERGOGNA

Finalmente ci si è accorti, dopo tanti allarmi lanciati dagli ambientalisti e dai Verdi che migliaia di ungulati, caprioli, cervi, cinghiali, daini stanno morendo in questi giorni impossibilitati a muoversi in zone ove la coltre di misura anche 2 o 3 metri.

Abbiamo chiesto azioni urgenti e fra queste la sospensione della caccia di selezione agli ungulati : infatti cosa ci sarà mai da selezionare dato che le popolazioni di ungulati saranno decimate dalla eccezionale calamità che si è verificata nella Romagna.

Abbiamo quindi chiesto che la Provincia di Forlì-Cesena utilizzasse l’articolo 51 della L.R. 8/1994 per vietare l’attività venatoria “per sopravvenute particolari condizioni ambientali, stagionali o climatiche”.

E’ necessario quindi sospendere la caccia di selezione fino alla fine della stagione venatoria, in modo tale da permettere agli animali di riprendersi in primavera, in attesa effettuare nuovamente la condizione delle popolazioni degli ungulati per verificare se sia ancora sostenibile un prelievo venatorio dopo la strage.

Purtroppo il nostro presidente – cacciatore come al solito si è contraddistinto per la proterva tutela dei degli interessi venatori più deteriori e ha sospeso , bontà sua, la caccia fino al 29 febbraio! Davvero senza vergogna.
dopo la vergogna della apertura contra legem della caccia nel demanio un’altra perla di una provincia che pensa solo ai cacciatori.

Dovrà essere coinvolto L’ ISPRA, l’organismo scientifico del Ministero dell’Ambiente, che si occupa di fauna selvatica, per decidere quali siano le misure migliori per tutelare le popolazioni di cervi, caprioli, daini e cinghiali, decisioni che non possono essere lasciate a chi per prima cosa pensa solo a tutelare gli sparacchiatori, chi anche in queste condizioni ama uccidere per divertimento.

Speriamo che a questo punto sia la Regione, sentita l’Ispra, ad adottare un provvedimento valido per tutto il territorio regionale che impedisca simili azioni contro la natura, come ha proposto il consigliere regionale dei Verdi Gabriella Meo all’assessore Regionale Rabboni due giorni fa.

Una ricetta per salvare gli uccelli dal gelo

In questi giorni intenso e la copertura totale che restera’ gelata impedira’ agli di procurarsi cibo.

L’appello di e’ quello di spargere cibo all’esterno delle abitazioni, su alberi, tettoie, balconi, ma anche a terra se certi che non vi siano gatti. Si possono utilizzare, fa sapere l’associazione in una nota, biscotti sbriciolati, semi vari, uvetta, cibo in scatola di cani/gatti per gli insettivori.

L’esposizione a temperature così basse richiede maggiori calorie per sopravvivere proprio quando il cibo scompare sotto la neve gelata. I più deboli non avranno scampo. Basta poco per aiutare gli uccelli in difficoltà e per i più volenterosi c’e’ una appositamente studiata per fornire agli uccellini calorie e energia per superera la gelata. More »

Pericolosa per i centri storici l’apertura indiscriminata di locali notturni e diurni di ogni tipo

In premessa vogliamo dire che condividiamo la filosofia della liberalizzazione di servizi oggi ingessati dal potere di corporazioni consolidate. Tuttavia pensiamo anche che, quando si decide la sorte di beni culturali come i centri storici che formano il cuore del patrimonio storico-artistico (e anche turistico) del Paese non si possano rimuovere vincoli e tutele che sono semmai da rafforzare.  

La liberalizzazione indiscriminata degli orari delle attività commerciali rappresenta una scelta pericolosa per le nostre città storiche che anche ora soffrono non poco per la cosiddetta “movida” notturna. E’ già accaduto con precedenti decreti i quali hanno trasformato dei semplici forni in pizzerie aperte tutta la notte. Ora pub e discoteche potrebbero rimanere sino all’alba, ma – secondo quanto denuncia la stessa Confcommercio – anche locali da ballo potrebbero venire aperti senza licenza preventiva. Allo stesso modo si potrebbero  vendere cibi e bevande alcoliche senza bisogno di alcuna autorizzazione, con i clienti autorizzati a sedersi e a consumare sul posto. 

Negozi che possono aprire anche nelle vie tutelate e nei locali dove ci sono attività protette. Tutto ciò può produrre un autentico stravolgimento del tessuto urbano aumentando grandemente il numero dei locali notturni. Con un inquinamento acustico che allontanerebbe ancor più i residenti, invece indispensabili, a far vivere i centri storici, con un ulteriore abbassamento del decoro urbano e con la conseguente scomparsa dei locali storici e di qualità. Non si può inoltre ignorare che nei grandi centri, a partire da Roma, numerosi esercizi risultano (dai sequestri della magistratura) aperti in serie e gestiti dalla malavita organizzata. 

Le nostre Associazioni chiedono pertanto al governo Monti di porre con urgenza, in sede di conversione del decreto, dei precisi paletti, richiamandosi esplicitamente al Codice per i Beni Culturali, a che, se realizzate in modo selvaggio, snaturerebbero e stravolgerebbero le nostre città storiche facendone dei luna-park e dei bazar notturni e diurni, col risultato (negativo anche sul piano delle attività economiche qualificate e durevoli) di allontanare residenti e turisti, e di creare seri problemi di ordine pubblico,di controllo e repressione del traffico di droga e di altre forme di criminalità che prosperano nelle città antiche deserte di abitanti veri e quindi prive di ogni controllo sociale oltre che di polizia.

Comitato per la Bellezza,Desideria Pasolini dall’Onda
Vittorio Emiliani, Vezio De Lucia, Luigi Manconi
Alessandra Mottola Molfino, Italia Nostra
Associazione “R. Bianchi Bandinelli”, Marisa Dalai
Touring Club Italiano, Franco Iseppi
Rete Comitati, Alberto Asor Rosa
Eddyburg , Edoardo Salzano, Maria Pia Guermandi
Associazione “Cesare Brandi”, Giuseppe Basile
Verdi Ambiente Società, Guido Pollice
Comitato associazioni residenti Centro storico di Roma, Roberto Tomassi
Salvatore Settis, archeologo e storico dell’arte
Antonio Pinelli, storico dell’arte
Anna Donati, assessore al Comune di Napoli
Pier Luigi Cervellati, architetto e urbanista
Mario Pirani, giornalista e scrittore
Andrea Emiliani, storico dell’arte
Bernardo Rossi Doria, architetto e urbanista
Sauro Turroni, architetto
Paolo Berdini, urbanista

Voto sulla mozione politica

L’assemblea ha appena votato all’unanimità la mozione politica “il coraggio di cambiare” a prima firma Angelo Bonelli.

Assemblea Nazionale della Federazione dei Verdi

Ieri sera a sono state votate alcune modifiche importanti del nostro statuto, che prevedono la nomina di un doppio portavoce a tutti i livelli donna + uomo, l’organizzazione delle assemblee per delegati di norma, la rinomina del giurì in caso di dimissioni della maggioranza dei suoi membri, il prolungamento del mandato degli organismi della federazione da tre a quattro anni.

Oggi la bella relazione del portavoce Bonelli, gli interventi degli ospiti e la votazione delle mozioni politiche.

Sul sito dei Verdi è possibile vedere la diretta dell’assemblea.

wpid 1326627523319 Assemblea Nazionale della Federazione dei Verdi

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