Risultati del congresso straordinario dei Verdi di Cesena 29/1/2005

30 gennaio 2005 di admin Lascia un commento »

E’ stata presentata da Davide Fabbri – consigliere comunale a Cesena – una mozione unitaria che ha consentito l’elezione del candidato portavoce SAURO BIANCHETTI, da anni attivista instancabile del gruppo, sostituisce la dimissionaria Tamara Mordenti.
Per contatti: Sauro Bianchetti – 0547.335696

Durante la serata del Congresso, al quale hanno partecipato anche Mauro Bulgarelli (deputato verde) e Sauro Turroni (senatore verde nonchè portavoce provinciale) si è svolta la votazione per l’elezione della segreteria politica dei Verdi (Esecutivo), formata da 8 persone + il portavoce (9 persone in totale).

Sono risultate elette le seguenti persone: MATTIA ABBONDANZA – attuale cons. quartiere Valle Savio, RICCARDO CALIGARI, DANIELA DOGANA, RITA FAGGI, TIZIANA LUGARESI – attuale cons. quartiere Cesuola, FILIPPO PIGLIACELLI, FABRIZIO ROVERELLI, OSCAR TORDI

All’Esecutivo, che ha compiti di indirizzo politico dei Verdi, sono invitati permanenti il consigliere di Quartiere Fiorenzuola Zelio Poni, il consigliere di Quartiere Centro Urbano Gabriele Valentini, il consigliere comunale di Cesena Davide Fabbri.

clicca su “continua per leggere la mozione approvata”

Mozione Politica Approvata dal Congresso dei Verdi di Cesena del 29/1/2005

L’operato dei Verdi negli ultimi 20 anni (i Verdi nel 2005 festeggiano il ventennale dalla prima presenza in Consiglio Comunale a Cesena) di presenza sul territorio e nelle istituzioni, ha dimostrato di saper accogliere le istanze ecologiste e sociali, attraverso una rete di persone che dei Verdi si è occupata e preoccupata

Col Congresso Straordinario di oggi, i Verdi desiderano sancire l’obiettivo di darsi una organizzazione radicata e operativa, capace di rispondere al meglio alle esigenze del territorio e ai tempi della politica

I Verdi continueranno a proporre un modello di amministrazione della città  che, a partire da una programmazione urbanistica per finire a quella sociale e culturale, sia attento ai bisogni e alle necessità  psico-fisiche dei cittadini tutti, anche e soprattutto i più deboli e svantaggiati, e all’ambiente, inteso non come mera conservazione dello stesso, ma come valorizzazione del territorio, attraverso la netta diminuzione dell’inquinamento inflittogli e il recupero dei beni ambientali

I Verdi a Cesena si collocano attualmente all’opposizione e rimarranno all’opposizione per tutta la legislatura nei confronti di una giunta di cosiddetto “centro-sinistra” in quanto:

Non vi è attenzione al tema dell’urbanistica dal punto di vista ambientale e sociale: il PRG sviluppista approvato recentemente continua nella stessa logica dei governi del passato (cementificazione ingiustificata e scarsa tutela del territorio), non si pone l’obiettivo del recupero del patrimonio edilizio esistente (3700 appartamenti sfitti)

Non vi è attenzione al tema del verde pubblico e privato: servono parchi a servizio dei cittadini e non aiuole a corredo dell’edificato

Non vengono stimolati i processi partecipativi, al fine di ottenere scelte politiche condivise e non calate dall’alto; i verdi propongono un nuovo municipio, un diverso sistema di relazioni tra governo locale, territorio e società , che promuova un rapporto complesso fra democrazia diretta e rappresentanza, attivando istituti intermedi di partecipazione

Non vengono messi in discussione i fallimenti politici delle spa (Hera spa, Sapro spa, etc) e le loro politiche sviluppiste da business: Hera ad esempio ha dimostrato molta attenzione alle politiche da business economico e di converso ha mostrato scarso interesse ai bisogni della collettività  e dell’ambiente.

Non vengono attivate politiche serie e concrete nei confronti della cosiddetta mobilità  sostenibile; i Verdi propongono, attraverso la riorganizzazione dei trasporti pubblici e del traffico, una mobilità  sostenibile che colleghi le varie parti della città  e che faccia del centro storico un punto di incontro non solo commerciale ma sociale

Non vengono attivate politiche di contrasto alla aziendalizzazione dell’USL; serve un rilancio della centralità  del distretto nell’ambito dell’intervento socio-sanitario, attraverso l’intreccio dei bisogni dei cittadini, del disagio sociale e attività  di vera prevenzione; serve un effettivo aumento delle risorse necessarie per politiche di prevenzione, atte a sviluppare una reale iniziativa di tutela ambientale e salvaguardia della salute e sicurezza nei posti di lavoro; serve un superamento dell’ospedalizzazione, che deve avvenire in un quadro di concreto potenziamento delle prestazioni distrettuali-territoriali. Servono politiche di assistenza domiciliare sul territorio; politiche per la riduzione delle liste di attesa;

Siamo fermi al palo sulle politiche di riduzione della produzione dei rifiuti e di raccolta differenziata; i Verdi chiedono una svolta nella gestione dei rifiuti, accantonando per sempre attività  da business in tale settore, riducendo i quantitativi di rifiuti da incenerire o da conferire in discarica, potenziando le attività  di riciclaggio e di raccolta differenziata spinta domiciliare

Scarsa attenzione al problema acqua in città : è necessaria una nuova politica nei confronti delle risorse idriche, più attenta e parsimoniosa dell’uso dell’acqua, essendo una risorsa limitata che non può essere sprecata o utilizzata alla stregua di una qualsiasi merce

IL CONGRESSO DEI VERDI DI CESENA

IMPEGNA

Il nuovo gruppo dirigente di Cesena ad attivare immediatamente:

Iniziative politiche di radicamento territoriale, in ogni quartiere della città 

Iniziative politiche-culturali all’interno dello spazio politico-culturale di Vicolo della Stazione 52 – Cesena

Una forte campagna iscrizione ai Verdi per il 2005

Una solida, efficiente organizzazione dei Verdi, ramificata e diffusa sul territorio, tramite la costituzione di gruppi di lavoro e referenti per ogni gruppo

Una apertura della sede tramite volontari il sabato mattina

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