Savignano sul Rubicone: quando comincerà la demolizione del capannone abusivo?

5 settembre 2007 di admin Lascia un commento »

La Federazione Provinciale dei Verdi è solidale con Davide Fabbri, membro dell’Esecutivo Provinciale, accusato ingiustamente dal Sindaco di Savignano sul Rubicone del reato di diffamazione per la vicenda della revoca delle deleghe all’Assessore Teresa Chiauzzi e degli abusi edilizi commessi dall’imprenditore Baldinini.

L’Esecutivo Provinciale condivide le critiche politiche mosse da Davide Fabbri nei confronti del Sindaco Elena Battistini ed auspica che venga accantonata l’annunciata querela nei confronti dei Verdi.

I Verdi sono in fiduciosa attesa degli interventi di demolizione del capannone della ditta Baldinini, misura che la legge prescrive nel caso di edifici costruiti abusivamente in zone non edificabili.

I Verdi contrastano l’abusivismo edilizio sia quando le opere illegali sono realizzate dalla malavita organizzata sia quando sono realizzate dagli speculatori edilizi sia quando sono messe in atto da imprenditori disinvolti.

Questa posizione, politicamente comune a tutto il centrosinistra a livello nazionale, sembra trovare pochi consensi a livello locale, soprattutto a Savignano sul Rubicone dove anche Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani tacciono sull’inerzia clamorosa dell’Amministrazione comunale, ferma se non addirittura immobile.

Questo immobilismo è tanto più sorprendente se si considera che la Dirigente del Settore Pianificazione territoriale, prima di dimettersi dall’incarico, ha emesso fin dal 26 aprile 2007 l’ordinanza di demolizione del capannone illegalmente costruito su un terreno agricolo.
I Verdi si battono per la tutela dell’ambiente e per la corretta gestione urbanistica del territorio, e si aspetterebbero un identico impegno da parte di coloro che sono impegnati nella costituzione del Partito Democratico, a cominciare dai cosiddetti “ecodem”.

Ogni sanatoria, comunque mascherata, quali una variante urbanistica, un accordo di programma, una richiesta di trasformazione della destinazione d’uso dell’edificio per un improbabile allevamento di insetti, potrebbero configurarsi addirittura come un reato particolarmente grave.

I Verdi continueranno a vigilare attentamente per evitare che i reati finora commessi possano trovare copertura.

Infine i Verdi, ricordando che i condoni edilizi sono da sempre il cavallo di battaglia del centrodestra, intendono stigmatizzare il vergognoso documento di AN e FI con il quale questi due partiti hanno plaudito alla decisione del Sindaco di revocare la delega dell’Assessore all’urbanistica Teresa Chiauzzi dopo la scoperta dell’abuso edilizio e le conseguenti azioni volte a determinarne la demolizione.

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