La vittoria del buonsenso

13 ottobre 2008 di omordenti Lascia un commento »

La colpevole condiscendenza della Giunta Comunale di Cesena con la scellerata iniziativa di ATR – Mc Donald’s, è stata condannata politicamente dall’ultimo Consiglio Comunale di Cesena.

Il Consiglio Comunale di martedi’ notte 30 settembre, infatti, su proposta dei Verdi di Cesena, ha capovolto la posizione della Giunta Comunale sulla nota vicenda relativa all’ accordo commerciale fra ATR e Mc Donald’s.

Il Consiglio Comunale di Cesena, su iniziativa del consigliere comunale dei Verdi Davide Fabbri, ha espresso il “proprio fermo dissenso sulla scelta effettuata da ATR e ha auspicato per le future campagne di abbonamento, l’ assunzione di iniziative più coerenti ai percorsi di educazione alimentare sostenute da anni dagli enti locali del territorio”.

I Verdi esprimono soddisfazione per l’ autonomia politica dimostrata dai Consiglieri Comunali Donini (PRC), Pieri (PDCI), Briganti (PD), Rossi (PD), che, con il loro voto, hanno giudicato negativamente l’accordo stipulato fra ATR e Mc Donald’s.

Il risultato è stato il seguente:

5 voti a favore (Fabbri, Donini, Pieri, Briganti, Rossi);

4 voti contrari (centro-destra)

8 voti di astensione (PD).

La mozione che segue è quella approvata.

Cesena, 2 ottobre 2008

Davide Fabbri Capogruppo Consiliare dei Verdi di Cesena

IL CONSIGLIO COMUNALE DI CESENA

Da alcuni giorni è incominciata la campagna pubblicitaria di ATR per la vendita degli abbonamenti annuali per studenti (“Scuola Card 2008”); lo sloganè “Mc Bus I love you!”: ad ogni abbonato in regalo 100 euro in 32 buoni sconto presso i ristoranti Mc Donald’s a Forlì e Cesena

Considerato che:

l’Azienda pubblica del trasporto locale incentiva pertanto comportamenti alimentari quantomeno discutibili poiché il cibo come quello di Mc Donald’s è ritenuto non salutare, ricco di grassi, zuccheri e sale, e povero di fibre e vitamine: tutto il contrario di una dieta sana ed equilibrata.

Preso atto che:

l’iniziativa di ATR avviene in un momento in cui sempre più spesso le scuole europee introducono l’educazione alimentare nei percorsi formativi, proprio per risolvere i problemi creati da un’ alimentazione scorretta e dal consumo di “fast food” e “junk food” (“cibo veloce” e “cibo spazzatura”);
tante scuole cesenati hanno aderito ai vari progetti che il Comune di Cesena e l’A.Usl di Cesena – Dipartimento di Prevenzione -hanno promosso per una alimentazione legata alla dieta mediterranea e per la prevenzione dell’obesità e delle malattie connesse ad una alimentazione malsana, sacrificando a questi altre parti del programma, considerandoli più importanti per la vita dei ragazzi; tante scuole cesenati in questi anni hanno promosso iniziative volte a valorizzare stili di vita salutari ed alimentazione legata al territorio, sensibilizzando gli studentisull’ importanza di una “dieta” corretta, consapevoli di quanto un giusto rapporto col cibo sia sinonimo di qualità della vita;

Le cause dell’obesità fra i ragazzi sono molteplici, ma due sono davvero fondamentali: ci si muove poco e si mangia troppo e male; un terzo dei bambini italiani sono sovrappeso e un terzo di questi sono obesi, cioè il 10-12% del totale.
E sono cifre destinate a crescere rapidamente, in assenza di stimoli culturali alternativi da parte degli enti pubblici.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI CESENA

Ritiene che questa promozione commerciale mirata agli studenti sia contraria agli obiettivi formativi della scuola, che comprendono anche l’educazione alimentare, per contrastare il costante aumento dell’ obesità giovanile e l’insorgenza di malattie cardiovascolari, gastriche ed epatiche dovute spesso alla cattiva alimentazione.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI CESENA

Esprime il proprio fermo dissenso sulla scelta effettuata da ATR
Auspica per le future campagne di abbonamento l’assunzione di iniziative più coerenti ai percorsi di educazione alimentare sostenute da anni dagli enti locali del territorio.

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