PINI E I DIVANI CINESI : SOLO CHIACCHIERE E NIENT’ALTRO

11 dicembre 2009 di admin Lascia un commento »

I Verdi ritengono necessario monitorare l’attività parlamentare di chi rappresenterebbe il nostro territorio e dichiara di difenderne le attività produttive.

l’on. Pini è fantastico : dalle dichiarazioni apparse oggi sulla stampa sembrava che nella giornata odierna alla Camera il deputato leghista, che finora sulla vicenda divani era stato sostanzialmente inattivo, avrebbe spaccato il mondo e si sarebbe fatto protagonista di una memorabile seduta nella quale i suoi emendamenti a un progetto di legge sulla “Tutela e commercializzazione di prodotti italiani ” avrebbero protetto il made in Italy del nostro territorio : scarpe, divani, tessuti ecc.
In realtà quel provvedimento, approvato oggi dall’aula della Camera, è stato in commissione per diversi mesi e mai l’on. Pini ha presentato emendamenti e proposte migliorative del testo in discussione.
Il P.d.L. iniziale parlava solo di tessuti ma grazie al lavoro della commissione ai tessuti si sono aggiunti la pelletteria e le calzature . Niente divani e mobile imbottito . L’on Pini se ne è accorto solo quando il testo è arrivato in aula ed ecco che ha presentato un emendamento ( n.1.40 ) con il quale ” Al comma 1, dopo la parola: calzaturiero aggiungere le seguenti: e del mobile imbottito “.
Anche altri deputati di altri gruppi hanno fatto emendamenti simili , Cimadoro dell’IDV o uguali, Cuomo e Burtone del PD.
Il relatore Raisi ( PdL di Bologna ) ha invitato Pini e gli altri a ritirare gli emendamenti che sono stati prontamente sostituiti da ordini del giorno : ma se D’Alema affermava che un OdG non si nega a nessuno a Pini è andata peggio perchè il Governo ha accolto il suo OdG come raccomandazione .

Cioè una cosa che non serve a NULLA..
In ogni caso il PdL approvato oggi in aula alla Camera non serve molto a fronteggiare quanto sta verificandosi nel settore del mobile imbottito nel forlivese perchè i divani vengono realizzate in Italia e la legge è quindi inefficace perchè non contrasta la realizzazione di prodotti in contrasto con le norme della concorrenza e del lavoro sottopagato o in nero.

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