Sulla caccia senza limiti

15 aprile 2010 di admin Lascia un commento »

Caccia senza limiti : l’on. Pini, tutti i giorni, ci fa rimpiangere i deputati della prima repubblica. Se vuole riaprire la guerra fra mondo venatorio e ambientalisti sappia che siamo pronti e che milioni di italiani disprezzano le persone come lui favorevoli ad uccidere animali per puro divertimento

Caccia senza limiti : gli oltranzisti della doppietta ci riprovano ma sappiano che suscitano il disgusto della stragrande maggioranza dei cittadini italiani che disprezzano coloro che uccidono poveri animali indifesi per puro divertimento.

Non sorprende che fra i sostenitori della deregulation venatoria ci sia il deputato leghista Pini che da anni cerca, insieme a un altro gruppetto di amici degli sparacchiatori, di fare saltare la attuale buona legge sulla caccia, frutto oltre 10 anni fa di un buon compromesso fra i migliori rappresentanti del mondo venatorio e gli ambientalisti.

Ogni giorno che passa abbiamo un motivo di più per rimpiangere il Parlamento della prima repubblica : allora a rappresentare il mondo venatorio c’era l’on. Rosini che insieme con l’on. Procacci seppe trovare una soluzione di equilibrio che pose fine a un conflitto insanabile, riportando l’Italia nel novero dei paesi civili.

Ora abbiamo personaggi della caratura di Isidoro Gottardo, autore dell’emendamento che prolunga la stagione venatoria e relatore del provvedimento in commissione agricoltura e di Pini che, nella sua smania di apparire amico delle peggiori doppiette, addirittura cerca di attribuirsi il merito dell’emendamento che ci riporta ad un periodo barbaro che pensavamo definitivamente passato.

Se costoro intendono riaprire la guerra che ha per decenni contrapposto i verdi e gli ambientalisti ai cacciatori sappiano che troveranno pane per i loro denti e sappiano che di fronte al consenso che potranno avere da parte degli ultrà della doppietta avranno il disprezzo dei milioni di italiani che sono a favore della abolizione della caccia.

Pubblicità

Lascia un commento