IL CEMENTO AL PARCO IPPODROMO E’ UN DIRITTO : IL NUOVO MANTRA DEL PD CESENATE

16 aprile 2012 di admin Lascia un commento »

In questi giorni per giustificare il nuovo cemento al parco dell’ippodromo si leggono dichiarazioni di autorevoli esponenti del PD riguardanti i presunti diritti acquisiti dei proprietari dei terreni resi edificabili all’ippodromo.

Sono balle ! Costoro sono in cerca di giustificazioni: NON vi sono diritti acquisiti a meno che non vi siano già concessioni rilasciate ( oggi permessi di costruzione).

Invitiamo gli esponentio del PD cesenate, a cominciare dal loro Sindaco, ad andare a guardare cosa stanno facendo altre amministrazioni virtuose che CANCELLANO ettari ed ettari di previsioni urbanistiche edificatorie, restituendo alla agricoltura terreni destinati alla urbanizzazione.

Alcuni di questi sindaci virtuosi sono del PD, come Mangialardi, sindaco di Senigallia, che con una variante per “la trasparenza e riduzione del consumo di suolo” ha definitivamente cancellato 40 ( quaranta ) ettari di previsioni edificabili dal PRG del suo comune.

A Senigallia non ci sono allora i presunti ” diritti acquisiti” a cui si aggrappano gli esponenti del PD di Cesena ?

All’Ippodromo si sta facendo un PUA di iniziativa privata che sembra richiedere una variante urbanistica.

Essa può essere rigettata in seguito alle osservazioni oppure in seguito a quanto dispongono enti che hanno titolo ad intervenire nel procedimento, così come il piano particolareggiato, da sottoporre a VAS, può essere profondamente modificato in corso della procedura di approvazione oppure può essere respinto perchè non rispetta norme, regolamenti, piani o altro.

Non ci sono diritti acquisiti.

Il comune potrebbe, se volesse, visto che si tratta di una variante molto vecchia e da quel tempo sono emersi nuovi interessi riguardanti la tutela fluviale, la tutela paesaggistica e altro, fare in 24 ore una variante di salvaguardia riportando l’area a verde pubblico o a terreno agricolo.

Solo che voglia, ma temiamo voglia piuttosto continuare a sostenere gli interessi degli immobiliaristi.

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