Una ricetta per salvare gli uccelli dal gelo

6 febbraio 2012 di admin Lascia un commento »

In questi giorni freddo intenso e neve la copertura totale che restera’ gelata impedira’ agli uccelli di procurarsi cibo.

L’appello di Animal Liberation e’ quello di spargere cibo all’esterno delle abitazioni, su alberi, tettoie, balconi, ma anche a terra se certi che non vi siano gatti. Si possono utilizzare, fa sapere l’associazione in una nota, biscotti sbriciolati, semi vari, uvetta, cibo in scatola di cani/gatti per gli insettivori.

L’esposizione a temperature così basse richiede maggiori calorie per sopravvivere proprio quando il cibo scompare sotto la neve gelata. I più deboli non avranno scampo. Basta poco per aiutare gli uccelli in difficoltà e per i più volenterosi c’e’ una ricetta appositamente studiata per fornire agli uccellini calorie e energia per superera la gelata.

Ingredienti:
mezzo kg di farina di frumento per dolci
1 kg di farina per polenta di mais giallo
mezzo kg di zucchero (possibilmente grezzo)
4 confezioni di margarina vegetale da 250 grammi

Ingredienti facoltativi:
una bustina di uva passa
1 o 2 mele tagliate a cubetti
fichi secchi tagliati a cubetti o strisce
un etto di semi di girasole
1 bicchiere di riso crudo
1 o 2 bustine di pinoli
Una manciata di riso soffiato (per cani)

Preparazione
Si mettono in una terrina tutti gli ingredienti con l’esclusione della margarina. Si mischia tutto in modo da creare un prodotto il più possibile omogeneo. A parte si mette in una pentola la margarina e la si scalda a fuoco medio fino alla sua completa fusione. Si versa la margarina fusa nella terrina sopra il miscuglio. Si mischia il tutto con un cucchiaione o con le mani sino adottenere un impasto il più possibile omogeneo. Con le mani si formano delle tortine a forma di palla (evitare di comprimerle troppo) che si mettono a raffreddare.

Somministrazione

Le tortine vanno somministrate agli uccelli in luoghi non accessibili a cani e gatti, perché appetitose anche per loro. Possibilmente vanno messe sui davanzali, sopra i tetti, tra i rami degli alberi, ecc. Non appena qualche pettirosso o cinciarella si accorgerà della leccornia non mancheranno le successive scorribande di passeri, storni e merli. Nelle giornate invernali di neve o gelo, se si fornisce questo o altri alimenti per uccelli riduce o elimina la mortalità dei piccoli passeriformi che nell’arco di un inverno raggiunge anche il 70% di una sola popolazione.

Fonte: Il resto del Carlino

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