Dichiarazione di emergenza climatica a Forlì

29 Luglio 2019 di Verdi Forlì Lascia un commento »

Dichiarazione di emergenza climatica a Forlì . Persa una grande occasione

C’è un grande prato verde
Dove nascono speranze
Che si chiamano ragazzi
Quello è il grande prato dell’amore
Non tradirli mai,
Hanno fede in te.
Non li deludere,
Credono in te.
Non farli piangere,
Vivono in te.
Non li abbandonare,
Ti mancheranno.
Quando avrai le mani stanche tutto lascerai,
Per le cose belle
Ti ringrazieranno,
Soffriranno per li errori tuoi.

Mai come oggi la vecchia canzone di Gianni Morandi ha interpretato quanto accade in Consiglio comunale in risposta alla richiesta dei ragazzi di Fridays For Future di dichiarare l’emergenza climatica.

Si è persa l’occasione di scrivere tutti insieme, maggioranza e opposizioni, una mozione che riconoscesse la responsabilità dell’uomo per l’aumento della temperatura globale a causa della crescita esponenziale dei gas serra prodotti dalla attività umana e che individuasse, come richiede la scienza, le azioni per contrastare l’emergenza e per adottare misure di adattamento.

I ragazzi avevano mostrato fiducia nelle istituzioni, ad esse si sono rivolti senza distinzioni di credo o schieramento politici, non limitandosi a chiedere ma addirittura proponendo una loro mozione che avrebbe potuto tranquillamente essere usata come testo base, apponendovi solo quelle piccole e limitate modifiche per meglio adattarla alla realtà forlivese.

Invece di ascoltarli ciascuno alla fine ha voluto fare come meglio gli pareva, in particolare la maggioranza che dopo essere stata criticata per l’inguardabile testo depositato nel consiglio precedente, ha proposto una nuova mozione ma non ha saputo fare di meglio di varare un testo generico, privo di capacità di incidere, di impegni e di tempi certi, che scorre via come l’acqua e che è paragonabile ad una disposizione con cui si afferma che occorre voler bene alla mamma.

E ciò è tanto più grave se si pensa che oggi è l’Overshoot Day, cioè il giorno in cui si certifica che si sono consumate tutte le risorse riproducibili della Terra e che questo anno anticipa di diversi giorni quello dell’anno scorso e ciò avrebbe dovuto indurre tutti ad assumere comportamenti maggiormente responsabili non solo nei confronti del Pianeta ma anche verso la fiducia che i ragazzi hanno mostrato di avere nei confronti delle istituzioni.

Nel grande prato verde oggi le speranze sono state tradite e deluse. E’ stato un grave errore soprattutto se si pensa che abbiamo un Pianeta solo e che tutti dovremmo porre in cima ai nostri obiettivi quello di salvarlo.

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