VELTRONI CHI ? Quello che ha pugnalato Prodi, quello della vocazione maggioritaria e del voto utile, quello degli sbarramenti per cancellare i piccoli partiti

30 Luglio 2019 di Verdi Forlì Lascia un commento »

VELTRONI CHI ? Quello che ha pugnalato Prodi, quello della vocazione maggioritaria e del voto utile, quello degli sbarramenti per cancellare i piccoli partiti….ecc. ecco cosa scrive Paolo Galletti dopo le improvvide dichiarazioni di tanto dirigente politico post comunista e che io condivido totalmente : Scrive Galletti su Veltroni : Veltroni? No, Grazie! Abbiamo già dato!
Redivivo Valter Veltroni in crisi di astinenza da politica dopo le sue incursioni letterarie e cinematografiche.
Veltroni , quello del PD a vocazione maggioritaria che fece cadere il secondo governo Prodi.
E quindi Monti, Grillo e Salvini lo devono ringraziare.
Veltroni, quello della staffetta con Rutelli per fare il Sindaco di Roma , poi finita alla destra.
Veltroni quello del PD finto verde con il fallimento degli ecodem.
Adesso ci spiega , date le sue credenziali di successo, come dovremmo fare: un nuovo partito verde satellite del PD.
Su Repubblica che rilancia poi con interviste ad esponenti della sinistra ambientalista, sparando a zero sui verdi esistenti che si opponevano alle politiche anti ecologiste del pd e della sinistra ambientalista.
Che sia detto con serenità non ha mai inciso su alcuna scelta.
Consola il fatto che Repubblica sponsorizza perdenti : Pisapia, Pizzarotti,gli ultimi casi.
Adesso civatiani, dispersi vari di sinistra, magari però nel gruppo PD in europa, quello si che faceva scelte ecologiste.
Nelle interviste poi si accusano i verdi italiani di essere troppo radicali poi si citano i ragazzi di Greta che sono assai più radicali. Per non parlare dei Verdi europei , pragmatici si ma decisi contro Tav, aeroporti e perfino stazioni ferroviarie..
Sinistra disinformata.
Clamore mediatico , sostanza zero.
Abbiamo i verdi da far crescere e poco tempo da perdere con simili soggetti.

Questo contenuto è stato pubblicato sulla nostra pagina Facebook:
Apri il link

Pubblicità

Non è permesso il rilascio di commenti per questo articolo.