Archivio per ‘Inquinamento’ categoria

ILVA, VERDI: MOTIVAZIONI RIESAME BOCCIANO LINEA GOVERNO

21 Agosto 2012

AMBIENTE. ILVA, VERDI: MOTIVAZIONI RIESAME BOCCIANO LINEA GOVERNO CHIEDIAMO FONDO RISARCIMENTO VITTIME E AMMALATI PER INQUINAMENTO.

(DIRE) Roma, 20 ago. – “Le motivazioni del Tribunale del riesame sul provvedimento di sequestro per gli impianti dell’area a caldo dell’Ilva di Taranto suonano come una sonora bocciatura della linea del governo che e’ piu’ preoccupato di difendere le ragioni della produzione che non di tutelare il diritto alla salute che e’ un diritto costituzionalmente garantito”. Lo dichiara il presidente dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “Mentre i giudici continuano ad evidenziare un contesto drammatico dal punto di vista sanitario e ambientale e parlano di misure ingenti e non rinviabili, il governo, anche nello scorso vertice del 17 agosto, ha continuato con il tentativo di minimizzare l’emergenza mettendo in discussione, attraverso le parole del ministro Passera, il nesso di causalita’ tra inquinamento, malattie e morti”. A Taranto “e’ necessario un piano di conversione industriale per abbandonare un modello economico basato sulla diossina- spiega il leader ecologista- e’ necessaria una ‘no-tax’ area per creare nuove attivita’ economiche non inquinanti ed e’ urgente che vengano stanziate risorse vere per le bonifiche e non pochi spiccioli come nel decreto del governo: chiediamo che sia realizzato un fondo per il risarcimento delle vittime e di chi si ammala a causa dell’inquinamento, e’ assurdo che lo Stato preveda contributi per l’Ilva e non si occupi delle sofferenze e dei danni che hanno subito i cittadini”, continua Bonelli. Appare “davvero fuori luogo la proposta del sindaco di Taranto di spostare il quartiere Tamburi- conclude il presidente dei Verdi- si tratta di una vecchia proposta dell’Ilva del 2005 che non affronta il dramma dell’inquinamento e l’emergenza ambientale e sanitaria dell’intera citta’ di Taranto”.

(Com/Amb/ Dire)

Dossier sulla moria di Pesci sul fiume Montone

1 Dicembre 2008

Il WWF ha pubblicato un dossier che illustra le cause della moria di pesci occorsa nel fiume Montone fra Dovadola e Rocca S.Casciano, nello scorso mese di settembre 2008.
Scarica il dossier sul Fiume Montone

Si è trattato di un disastro ecologico di proporzioni notevoli, con perdita di numerosi esemplari di specie ittiche in forte declino nei nostri habitat fluviali, in una zona peraltro tutelata per il suo
elevato valore naturalistico. Continua a leggere: Dossier sulla moria di Pesci sul fiume Montone

Tutelare la salute con provvedimenti rigorosi è necessario

22 Novembre 2007

Tornare indietro sul piano del traffico, incentivando l’ingresso delle auto, sarebbe un attentato alla salute. La stima degli anni scorsi di 30 morti l’anno causata dalle polveri sottili quest’anno sarà da rivedere al rialzo, purtroppo, visti i dati della provincia dal 1° Gennaio 2007.
Nonostante il limite di legge che impone al massimo 35 superamenti delle soglie in un anno, oggi a Forlì siamo già a 51.

Non si può pensare, evidentemente, che una volta superato il numero concesso dalla legge non sia più necessario intervenire: ogni peggioramento comporta un aumento delle conseguenze per la salute.

Alessandro Ronchi,
Capogruppo dei Verdi per la Pace in Consiglio Comunale a Forlì
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Cip6 solo alle vere rinnovabili: in Senato passa il testo della riforma

13 Novembre 2007

In Senato è passato il testo definitivo che allego, che limita gli incentivi Cip6 (pagati con le bollette dell’eletticità) alle sole fonti rinnovabili, bloccando i finanziamenti agli inceneritori ed agli impianti che bruciano i residui del petrolio, come era fino ad oggi.
La finanziaria del 2007 bloccava i finanziamenti agli impianti autorizzati, questa limita anche quelli non ancora realizzati.

Questi i commenti presi dal Corriere della Sera:

MINISTRO PECORARO SCANIO : “Con l’approvazione del nuovo sistema i cittadini avranno una chiara riduzione delle bollette già dall’ anno prossimo. Uno sgravio che potrebbe arrivare a più di 600 milioni di euro l’ anno” . (Gli incentivi vengono infatti finanziati con un prelievo del 7 % sulla bolletta ENEL – circa 60 Euro in media per ogni famiglia italiana).

SENATORE TOMMASO SODANO, presidente Commisione ambiente del Senato : “Ci stiamo liberando da un incubo, da un vero e proprio intollerabile imbroglio. Confido che stavolta il testo non venga cambiato per errore com’ è successo l’ anno scorso…”.

SENATRICE LOREDANA DE PETRIS : “Non finanzieremo più nuovi incenerotori di rifiuti e di scarti di raffineria, ma solo le fonti che contribuiscono a contrastare il cambiamento climatico”.

Clicca qui per leggere il testo approvato in Senato