Primarie del simbolo della Costituente Ecologista
Il 29 e 30 Ottobre 2011 si terranno le primarie per il simbolo della nuova rete federata ecologista e civica.
Alla consultazione partecipata potranno prendere parte le donne e gli uomini, dai 16 anni in su, cittadini italiani, o cittadini stranieri residenti in Italia, che abbiano sottoscritto i due originali appelli e/o la “Carta degli Intenti”, anche contestualmente alla stessa consultazione, nelle seguenti modalità:
a. Presso seggi ai “gazebo” attivati in tutta Italia, con la donazione di almeno 1 € a titolo di rimborso delle spese organizzative (i minori di anni 20 potranno prescindere dal versamento del contributo); i seggi potranno essere attivati e gestiti da almeno tre sottoscrittori della “Carta degli Intenti”, d’intesa con il Coordinamento, anche se non ancora appartenenti ad un circolo locale (“Agorà”) del percorso costituente;
b. Tramite PEC all’indirizzo mail che verrà appositamente attivato, unendo una scansione del proprio documento di identità
c. Tramite fax, unendo una copia del proprio documento di identità, al numero che verrà comunicato con l’indizione della consultazione.
Segue l’elenco dei simboli che sono stati presentati, tra i quali sarà possibile votare quello desiderato:
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| Simbolo presentato dalla Federazione dei Verdi | Simbolo presentato dai Sindaci delle Buona Amministrazione |
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| Simbolo presentato dall’Appello Abbiamo un Sogno | Simbolo presentato dalla Costituente Ecologista |
AMPLIAMENTO DELL’INCENERITORE : 45 GIORNI DI ASSORDANTE SILENZIO DELLE AMMINISTRAZIONI
AMPLIAMENTO DELL’INCENERITORE : 45 GIORNI DI ASSORDANTE SILENZIO DA PARTE DELLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI E PROVINCIALE.
INTANTO I VERDI HANNO PRESENTATO LA LORO OSSERVAZIONE.
Uno strano e inusuale silenzio ha fatto seguito per settimane alle iniziali dichiarazioni dei Verdi che esprimevano la loro contrarietà al progetto di Hera di ampliare le quantità di rifiuti da bruciare nell’inceneritore.
Poche preoccupanti parole del presidente Bulbi, che dopo aver dichiarato che l’inceneritore brucerà solo 120 mila tonnellate massimo, ha avvalorato la tesi di Hera (strano ma vero) secondo la quale la sostituzione del metano con le biomasse avverrebbe “ per mantenere la migliore funzionalità “, dal momento che anche i bambini sanno che il potere calorico delle biomasse è inferiore a quello del metano.
Più articolate le dichiarazioni congiunte dell’assessore comunale e del sindaco, che pur esprimendo una contrarietà di fondo, comunque recepivano in un testo dall’apparenza assai “tecnico” la tesi secondo cui bruciare biomasse potrebbe essere positivo.
Nulle fino a 2 giorni fa le prese di posizioni delle associazioni, che per quanto si conosce, si sono limitate a presentare una osservazione avventurandosi a suggerire migliorie tecniche all’impianto, a disquisire sulla natura delle biomasse e a prendersela col piano provinciale dei rifiuti.
I Verdi temono questo silenzio, temono che la accattivante parola “biomasse” possa essere il grimaldello per fare accettare l’ampliamento delle quantità di materiali da incenerire a Coriano. More »
Petizione Popolare cittadini per il centro di Gambettola
Il “Gruppo cittadini per il centro” ha depositato oggi le firme della petizione popolare inoltrata al sindaco di Gambettola. Le tantissime firme, circa 900, chiedono all’amministrazione comunale di rielaborare un progetto di riqualificazione del centro urbano alternativo a quello preliminare approvato dalla giunta nel giugno scorso.
A fine agosto sì è tenuto un primo incontro della giunta comunale con alcuni rappresentanti del gruppo civico promotore della raccolta firme. Il “Gruppo dei cittadini per il centro” ha considerato tale invito ad un confronto diretto molto tardivo e ha preso atto della indisponibilità degli amministratori a tenere in giusta considerazione le opinioni di fondo dei firmatari, e cioè: mantenere l’attuale assetto dei marciapiedi e della sosta in corso Mazzini, garantire una viabilità in sicurezza ai ciclisti e agli utenti deboli della strada, mantenere per la piazza II Risorgimento la sua caratteristica storica senza aggiungere elementi decorativi inutili.
E’ inoltre da considerare che il progetto con il quale la Giunta comunale si ostina ad andare avanti ha già ricevuto numerose critiche e provocato divisioni negli stessi esercenti di attività commerciali di Corso Mazzini.
Il “Gruppo cittadini per il centro” mantiene pertanto la propria posizione contraria al progetto fin ad ora “cincischiato”. Le persone, soprattutto, hanno dato al “Gruppo” con una straordinaria adesione firmataria il mandato ad esigere dalla amministrazione comunale ulteriori opzioni affinché venga migliorata l’accessibilità, la funzionalità e la vivibilità del centro urbano di Gambettola
Gambettola, 16/09/2011
Gruppo cittadini per il centro
HERA AUMENTERA’ LE QUANTITA’ DI MATERIALI DA BRUCIARE NELL’INCENERITORE?
PARDOLESI : “BALZANI SA CHE HERA AUMENTERA’ LE QUANTITA’ DI MATERIALI DA BRUCIARE NELL’INCENERITORE ? INTENDE IMPEDIRLO ? VUOLE BATTERSI CON NOI E CON TUTTI I CITTADINI DI FORLI’ A CUI E’ STATO DETTO CHE PIU’ AUMENTAVA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PIU’ SI RIDUCEVANO LE QUANTITA’ DA INCENERIRE ?”
Bollettino ufficiale della regione Emilia Romagna , n.130 del 17 agosto 2011, seconda parte : Hera chiede di bruciare nell’inceneritore di Forlì altri 26.000 tonnellate annue di biomasse, cioè altri rifiuti, portando la quantità di materiale che verrà incenerito a 146.000 tonnellate. Autorità competente per l’autorizzazione la Provincia.
Perfetto il periodo scelto per la presentazione della richiesta alla Provincia, il ferragosto, quando i cittadini sono distratti dalle ferie ed è più facile far passare sotto silenzio le cose. More »
UN PROGETTO CENTRO STORICO CHE NON CI PIACE
Il contributo dei Verdi
E’ senza dubbio importante che il Sindaco abbia formalizzato un’ampia proposta denominata “progetto centro storico” con la quale l’Amministrazione intende adottare numerose misure con l’obiettivo dichiarato di porre termine all’abbandono e agli altri problemi che lo stanno condannando al degrado, a cominciare dal traffico.
Si tratta però di un progetto che non ci piace, che consideriamo insufficiente e arretrato, con obiettivi dichiarati che vengono contraddetti dai progetti stessi di cui si compone o dalle singole azioni, spesso estemporanee e non basate su analisi e proposte definiti, oppure concordate preventivamente in luoghi estranei a quelli dati per il pubblico confronto, come il nuovo parcheggio al san Domenico o l’accordo di programma per il parco del Ronco e relativo cemento.
I Verdi per la costituente ecologista di Forlì hanno redatto un corposo documento di 14 pagine che esamina punto per punto le proposte del Sindaco che invieranno alla giunta e a tutti i partiti. More »





