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Bocciata la delibera della provincia FC di aprire il demanio alla caccia

18 Febbraio 2010

PIANO FAUNISTICO VENATORIO DELLA PROVINCIA : UNA SONORA BOCCIATURA DELLE PRETESE DI BULBI E DEI SUOI AMICI CACCIATORI SUI TERRENI DEL DEMANIO REGIONALE.

Stiamo ai fatti : la Regione , finalmente , ha rispedito al mittente il tentativo della Giunta provinciale di Forlì –Cesena di aprire alla caccia una gran parte del demanio forestale non compreso nel Parco Nazionmale delle Foreste Casentinesi.

Il tentativo di Bulbi e compagnia è sorprendente : benché i territori nei quali si può sparare in provincia siano superiori di gran lunga a quelli consentiti dalla legge, che prevede che almeno il 20% del territorio sia sottratto alla caccia, si pretendeva di inserire fra i territori nei quali si può sparare anche il demanio con un espediente degno del partito delle doppiette così ben rappresentato sia dallo stesso Bulbi, sia dal suo finto avversario Bartolini.

Infatti la contabilità pro doppiette inseriva e contabilizzava fra i territori in cui non si può sparare aree urbane, industriali e simili, aumentando così artatamente la superficie sottratta alla caccia e, per “ricompensare “ gli amici cacciatori aggiungeva come aree aperte alle doppiette i terreni demaniali.

Da anni noi Verdi, insieme con le associazioni ambientaliste , stiamo denunciando questo penoso tentativo di fare favori alla lobby degli sparacchia tori e finalmente la regione ha preso il coraggio a due mani e ha fatto solo il proprio dovere, seppure ancora in modo del tutto insoddisfacente.

Adesso i soliti pro caccia dovunque e comunque, a cominciare da Bartolini, grideranno che la regione ha ceduto agli ambientalisti ma tutti loro, a cominciare da lui stesso e dal suo amico di doppietta Bulbi, dovrebbero sapere che non si possono promettere cose tipo aprire la caccia nel demanio che la legge e le direttive regionali non consentono.

Nella delibera regionale si legge :

di dare atto che, in relazione agli obblighi discendenti dall’applicazione della disciplina nazionale e regionale indicati in premessa, la Provincia di Forlì – Cesena dovrà provvedere alle necessarie modifiche del Piano Faunistico-Venatorio, secondo l’iter previsto dalla L.R. 8/1994, ivi compresa la relativa valutazione di incidenza

di cui alla L.R. 7/2004, come segue:
– individuazione di ulteriori aree da destinare alla protezione della fauna fino alla concorrenza della percentuale minima del 20% della superficie agrosilvo- pastorale totale;
– istituzione, in termini di compensazione, di zone di protezione della fauna selvatica in altri territori provinciali di particolare rilevanza a fini conservazionistici;
– inserimento di tutto il patrimonio forestale precluso all’esercizio venatorio, in considerazione dell’elevato grado di naturalità che lo caratterizza, in Oasi di protezione della fauna.

E’ una cosa che apprezziamo senza dimenticare però che la Regione non ha ancora definito come prevede la legge 194 le aree contigue al Parco Nazionale e che dovrebbe averlo fatto da molti anni e che in queste aree contigue devono essere inserite e compresi i terreni demaniali finora esclusi dal parco per lelcaratteristiche e qualità ambientali che possiedono.

AVVIARE LA VERTENZA HERA

15 Dicembre 2009

COSTITUITA ANCHE IN PROVINCIA FC LA RETE ECOLOGISTA PER AVVIARE LA VERTENZA HERA IN TUTTO IL TERRITORIO PROVINCIALE E REGIONALE.

Domenica 13 dicembre 2009 un primo numeroso gruppo di cittadini ed associazioni si è incontrato su iniziativa dei Verdi e ha deciso di avviare una vertenza Hera sul territorio provinciale e regionale insieme con gli amici della rete ecologista bolognese.

Non sarà mai scopo di una SpA quotata in borsa abbassare le tariffe ai cittadini facendo meno utili, effettuare una migliore manutenzione della rete, complicarsi la vita promuovendo pratiche che vanno nella direzione del bene comune come quelle della sostenibilità ambientale, di un ciclo chiuso nella gestione dei rifiuti e di una minore emissione di sostanze inquinanti e cancerogene nell’atmosfera, in sostanza investire risorse in una maggiore efficienza nell’uso dei beni comuni invece che nella vendita degli stessi. Continua a leggere: AVVIARE LA VERTENZA HERA

PINI E LA BIANCONI PROTAGONISTI DEI TENTATIVI DI FAVORIRE LA CACCIA SENZA LIMITI

18 Settembre 2009

Da anni ormai assistiamo ad una gara fra sostenitori della caccia senza limiti e regole, a chi fa di più e peggio per favorire coloro che uccidono animali per puro divertimento.

Tra i protagonisti di questi tentativi il senatore Orsi (PdL) ,relatore dell’ormai famigerato progetto di legge di riforma della 157/92 che prevede, tra le altre cose, l’apertura della caccia lungo le rotte di migrazione, la cancellazione delle specie “superprotette” , l’utilizzo di un numero illimitato di richiami vivi, la caccia nei territori e nelle foreste demaniali, l’esclusione da ogni tipo di protezione specie quali la nutria, le specie alloctone o esotiche come pappagalli, ermellini, scoiattolo grigio. Catturabili anche le specie in deroga come peppola e fringuello (si potranno cacciare peppole e fringuelli anche nei parchi). Il testo inoltre prevede la possibilita’ di sparare gia’ a partire dai 16 anni. Continua a leggere: PINI E LA BIANCONI PROTAGONISTI DEI TENTATIVI DI FAVORIRE LA CACCIA SENZA LIMITI

135 DEPUTATI DEL PARTITO DELLE LIBERTÀ PER UNA NUOVA LEGGE CONTRO I TUTTI CITTADINI FORLIVESI E LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE

12 Maggio 2009

Sono queste le libertà del principale partito che sostiene Rondoni!
L’hanno firmata tutti i deputati del PDL dell’Emilia – Romagna
Sia onesto e la smetta di parlare di ambiente

Libertà di inquinare, libertà di manomettere territorio, paesaggio e ambiente, libertà di mettere a rischio la salute dei cittadini anche se gli atti con cui sono assunte le decisioni e approvati i progetti sono illegittimi, è quanto hanno proposto i 135 deputati di AN e CdL , pochi giorni prima di riunirsi sotto il nuovo tetto del PdL. Ora il PdL va in commissione.

Centinaia e migliaia di cittadini forlivesi negli anni hanno usufruito della norma prevista dalla legge istitutiva del Ministero dell’Ambiente, ( presidente del consiglio Craxi, ministro Alfredo Biondi poi Zanone ), ricorrendo al TAR, in collaborazione con le associazioni ambientaliste, contro opere che illegittimamente ledevano il loro diritto ad un ambiente sano, ad un territorio non compromesso da opere spesso devastanti. Continua a leggere: 135 DEPUTATI DEL PARTITO DELLE LIBERTÀ PER UNA NUOVA LEGGE CONTRO I TUTTI CITTADINI FORLIVESI E LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE

Forlì, Politica: No all’aranciata senza arance

26 Aprile 2009

Grazie, si fa per dire, a PDL e Lega anche in Italia sarà consentito commercializzare aranciate che non contengono affatto arance ma solo additivi, coloranti e dolcificanti.
Un duro colpo alla salute dei cittadini e alla nostra agricoltura.
I ministri delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Lega Nord) e Politiche Europee (PDL) non hanno fatto nulla – nonostante proclami e promesse – per rimediare al “fattaccio” determinato dai senatori del proprio schieramento.
Per non lasciare cadere nel vuoto le giuste proteste delle associazioni dei consumatori e degli agricoltori – prime ad aver protestato con forza contro questa scelta assurda – i VERDI regaleranno arance biologiche ai cittadini LUNEDI’ 27 aprile ’09, alle ore 11, in P.zza Saffi/angolo Via Volturno.