Articoli correlati ‘Cesena’

MAI PIU’ DEROGHE REGIONALI ALLA CACCIA

18 Marzo 2010

Elezioni Regionali 2010 Emilia Romagna Sinistra Ecologia Libertà VerdiMAI PIU’ DEROGHE REGIONALI ALLA CACCIA VOTANDO I CANDIDATI VERDI NELLA LISTA SINISTRA ECOLOGIA LIBERTÀ – VERDI

NICOLETTA NALDINI , candidata alle regionali nella circoscrizione Forlì-Cesena nella lista Sinistra Ecologia Libertà – Verdi , ha dichiarato : “votando i candidati verdi nella lista sinistra ecologia libertà – verdi si avrà l’ unica garanzia possibile per contrastare la lobby dei cacciatori e impedire che essa riesca ad imporre la propria volontà di avere mano libera alla regione rappresentata da eletti verdi in consiglio regionale”.

C’è una cosa che rende uguali ad esempio il Pidiellino di origine Aennina Luca Bartolini, il Diellino Bulbi , la Pidiellina di origine Ciellina Laura Bianconi insieme ai suoi compagni di schieramento e il gruppo di deputati dell’IDV a cominciare da Mura e Cimadoro, di parentela Dipietresca (e potremmo continuare a lungo) : l’atteggiamento in favore della caccia senza limiti e regole. Continua a leggere: MAI PIU’ DEROGHE REGIONALI ALLA CACCIA

Bocciata la delibera della provincia FC di aprire il demanio alla caccia

18 Febbraio 2010

PIANO FAUNISTICO VENATORIO DELLA PROVINCIA : UNA SONORA BOCCIATURA DELLE PRETESE DI BULBI E DEI SUOI AMICI CACCIATORI SUI TERRENI DEL DEMANIO REGIONALE.

Stiamo ai fatti : la Regione , finalmente , ha rispedito al mittente il tentativo della Giunta provinciale di Forlì –Cesena di aprire alla caccia una gran parte del demanio forestale non compreso nel Parco Nazionmale delle Foreste Casentinesi.

Il tentativo di Bulbi e compagnia è sorprendente : benché i territori nei quali si può sparare in provincia siano superiori di gran lunga a quelli consentiti dalla legge, che prevede che almeno il 20% del territorio sia sottratto alla caccia, si pretendeva di inserire fra i territori nei quali si può sparare anche il demanio con un espediente degno del partito delle doppiette così ben rappresentato sia dallo stesso Bulbi, sia dal suo finto avversario Bartolini.

Infatti la contabilità pro doppiette inseriva e contabilizzava fra i territori in cui non si può sparare aree urbane, industriali e simili, aumentando così artatamente la superficie sottratta alla caccia e, per “ricompensare “ gli amici cacciatori aggiungeva come aree aperte alle doppiette i terreni demaniali.

Da anni noi Verdi, insieme con le associazioni ambientaliste , stiamo denunciando questo penoso tentativo di fare favori alla lobby degli sparacchia tori e finalmente la regione ha preso il coraggio a due mani e ha fatto solo il proprio dovere, seppure ancora in modo del tutto insoddisfacente.

Adesso i soliti pro caccia dovunque e comunque, a cominciare da Bartolini, grideranno che la regione ha ceduto agli ambientalisti ma tutti loro, a cominciare da lui stesso e dal suo amico di doppietta Bulbi, dovrebbero sapere che non si possono promettere cose tipo aprire la caccia nel demanio che la legge e le direttive regionali non consentono.

Nella delibera regionale si legge :

di dare atto che, in relazione agli obblighi discendenti dall’applicazione della disciplina nazionale e regionale indicati in premessa, la Provincia di Forlì – Cesena dovrà provvedere alle necessarie modifiche del Piano Faunistico-Venatorio, secondo l’iter previsto dalla L.R. 8/1994, ivi compresa la relativa valutazione di incidenza

di cui alla L.R. 7/2004, come segue:
– individuazione di ulteriori aree da destinare alla protezione della fauna fino alla concorrenza della percentuale minima del 20% della superficie agrosilvo- pastorale totale;
– istituzione, in termini di compensazione, di zone di protezione della fauna selvatica in altri territori provinciali di particolare rilevanza a fini conservazionistici;
– inserimento di tutto il patrimonio forestale precluso all’esercizio venatorio, in considerazione dell’elevato grado di naturalità che lo caratterizza, in Oasi di protezione della fauna.

E’ una cosa che apprezziamo senza dimenticare però che la Regione non ha ancora definito come prevede la legge 194 le aree contigue al Parco Nazionale e che dovrebbe averlo fatto da molti anni e che in queste aree contigue devono essere inserite e compresi i terreni demaniali finora esclusi dal parco per lelcaratteristiche e qualità ambientali che possiedono.

IL QUALUNQUISMO DELLA LISTA GRILLO

23 Gennaio 2010

Abbiamo letto con stupore il giudizio politico – ingeneroso e impietoso – che la lista di Grillo dà sul ruolo dei Verdi di Cesena.

Questo nostro commento, parte da una falsità plateale dei Grillini: “I Verdi hanno votato a favore degli inceneritori”.

I Verdi di Cesena e dell’intera Provincia non hanno mai votato a favore degli inceneritori. I Verdi hanno da sempre contrastato politiche dannose per la salute dei cittadini e per l’ ambiente, come quelle dell’incenerimento dei rifiuti (vinta ad esempio dall’ opposizione la battaglia politica per evitare la costruzione di
un inceneritore della pollina, proposto a Pievesestina di Cesena, a Sogliano sul Rubicone, a Forlimpopoli).

E’ merito dei Verdi di Cesena se il Consiglio Comunale si è espresso da tempo per una moratoria per la non realizzazione degli inceneritori.
Veniamo poi accusati dai Grillini di “essere (in quanto partito politico) una casta di professionisti della politica”. Siamo indignati di fronte a queste affermazioni, vere e proprie aberrazioni, rivolte per giunta esclusivamente nei nostri confronti. Rivendichiamo il nostro agire all’interno di un partito politico, con regole – principi e pratiche democratiche condivise; in un partito sono contemplati metodi democratici per effettuare le scelte, al contrario della lista autoritaria comandata da un comico e guru mediatico, non eletto da nessuno. Continua a leggere: IL QUALUNQUISMO DELLA LISTA GRILLO

PROTESTE CONTRO BULBI DI SINDACI ED ESPONENTI PD ?

6 Luglio 2009

Ingenuità o che altro? ma si può rimediare !

Francamente i Verdi sono sorpresi di quanto si legge sui giornali in questi giorni a proposito della mancata nomina dell’ ex sindaco di Tredozio a assessore provinciale.
E’ davvero sorprendente che tutti i Sindaci che ora protestano e si sentono traditi e i vertici del PD forlivese che manifestano identiche rimostranze fossero così ingenui e non conoscessero il presidente della Provincia, che non avessero ben chiaro il suo profilo istituzionale e politico.

Tutto ciò che Bulbi ha fatto nei confronti dei Verdi che lo avevano sostenuto e che avevano garantito i loro voti alla coalizione da lui capitanata, il modo in cui ha condotto le vicende relative all’inceneritore e al piano rifiuti, la cacciata dei verdi dalla maggioranza ecc. ne avrebbero dovuto indicare, se c’era bisogno d’altro, la statura politica. Continua a leggere: PROTESTE CONTRO BULBI DI SINDACI ED ESPONENTI PD ?

TURRONI REGALA A ZANONI “L’ORDA” DI GIAN ANTONIO STELLA

4 Giugno 2009

Turroni regala l'orda a ZanoniSauro Turroni e Gianluca Zanoni si sono incontrati questa mattina al mercato di Forlimpopoli, entrambi per distribuire materiale elettorale.
L’occasione era troppo ghiotta e Sauro Turroni non se l’è fatta sfuggire reglando all’avversario lrghista un libro: una copia de “L’orda, quando gli albanesi eravamo noi ” di Gian Antonio Stella.
“Lo so, -ha ironizzato il candidato dei Verdi alla presidenza della provincia di Forlì-Cesena – che è un tentativo disperato far capire anche ai leghisti quanto sia complicata la questinone della povertà e della immigrazione, magari facendogliela vedere da un’altra ottica, dalla parte dei nostri poveri emigranti nel secolo scorso. Continua a leggere: TURRONI REGALA A ZANONI “L’ORDA” DI GIAN ANTONIO STELLA