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AVVIARE LA VERTENZA HERA

15 dicembre 2009

COSTITUITA ANCHE IN PROVINCIA FC LA RETE ECOLOGISTA PER AVVIARE LA VERTENZA HERA IN TUTTO IL TERRITORIO PROVINCIALE E REGIONALE.

Domenica 13 dicembre 2009 un primo numeroso gruppo di cittadini ed associazioni si è incontrato su iniziativa dei Verdi e ha deciso di avviare una vertenza Hera sul territorio provinciale e regionale insieme con gli amici della rete ecologista bolognese.

Non sarà mai scopo di una SpA quotata in borsa abbassare le tariffe ai cittadini facendo meno utili, effettuare una migliore manutenzione della rete, complicarsi la vita promuovendo pratiche che vanno nella direzione del bene comune come quelle della sostenibilità ambientale, di un ciclo chiuso nella gestione dei rifiuti e di una minore emissione di sostanze inquinanti e cancerogene nell’atmosfera, in sostanza investire risorse in una maggiore efficienza nell’uso dei beni comuni invece che nella vendita degli stessi. Continua a leggere: AVVIARE LA VERTENZA HERA

RIGT OR WRONG, IT IS MY COUNTRY. E’ QUESTO LO SPIRITO CHE ANIMA I VERDI CHE ANTEPONGONO AI PROPRI INTERESSI QUELLI DELLA COMUNITA’ IN CUI VIVONO

2 giugno 2009

Ritengo che la raccolta dei rifiuti porta a porta sia uno dei problemi di una città come la nostra. Altri sono il traffico, l’espansione urbana ecc.
Ne abbiamo parlato con Balzani che ha accolto le nostre proposte su rifiuti ( porta a porta), traffico (mobilità sostenibile, protezione di pedoni e ciclisti, lotta all’inquinamento) espansione urbana (da bloccare, cintura verde, patrimonio storico recuperato, ex Eridania, ex Distretto ecc da acquisire alla città), facendone il programma della coalizione che lo sostiene. Abbiamo deciso di di mettere a disposizione le nostre forze e competenze.

Dire che siccome fino a 6 mesi fa Balzani non si occupava di rifiuti e, per questo, non farà nulla al riguardo è pretestuoso e infondato. C’è, infatti, chi rivendica di essere il solo ad avere la conoscenza del porta a porta!
Non è così ma invece di perdere tempo in questa sterile polemica vogliamo riportare l’attenzione sul vero problema: Hera, contro cui solo noi – fin dall’origine – ci siamo battuti. Per contrastarne lo strapotere servirà l’appoggio di tutti, soprattutto dei cittadini che non ne possono più di un servizio dequalificato e costoso.

Diamoci quindi tutti da fare, l’obiettivo è uno, migliorare le condizioni di vita in questa città. Continua a leggere: RIGT OR WRONG, IT IS MY COUNTRY. E’ QUESTO LO SPIRITO CHE ANIMA I VERDI CHE ANTEPONGONO AI PROPRI INTERESSI QUELLI DELLA COMUNITA’ IN CUI VIVONO

Le tariffe di Hera sui rifiuti e l’Assessore Capacci

21 aprile 2008

L’assessore Capacci ha ragione: Hera deve restituire i soldi dello
smaltimento dei rifiuti ai cittadini che hanno saputo e potuto ridurre
la quantità prodotta grazie, soprattutto, al modello innovativo di
Forlimpopoli e della sua raccolta porta a porta.

Le analisi diffuse dall’assessore all’ambiente, infatti, dimostrano
questo ma la maggioranza che amministra il Comune di Forlì si pone in
pieno contrasto con queste semplici analisi.

Cosa aspetta l’assessore a “fare” oltre che “dire”??

Durante l’approvazione dell’ultimo bilancio è stata bocciata la
proposta dei Verdi di estendere il porta a porta in tutta Forlì e si è
semplicemente promesso di avviarne qualche timido esempio in alcuni
quartieri… entro giugno!

Ad oggi, comunque, non c’è stata una sola riunione pubblica per
parlare di questo progetto per cui se ne deduce che sia stato
accantonato magari in attesa della conclusione dell’iter autorizzativo
dell’inceneritore.

Gli strumenti per ridurre la produzione dei rifiuti si conoscono e
vengono proposti da anni, ma la volontà politica di attuarli anche per
ridurre le tariffe pagate dai cittadini è assolutamente assente in
questa maggioranza.

L’assessore Capacci ha la delega all’ambiente ed ai rifiuti per la
città di Forlì, quindi non può esternalizzare le colpe delle decisioni
che continua evidentemente a condividere.

Ci aspettiamo quindi un cambio di rotta significativo sia per un
ridisegno delle tariffe che per un ripensamento degli strumenti
utilizzati solo per giustificare le dimensioni del nuovo inceneritore
sulla base di analisi (l’aumento del 2% dei rifiuti prodotti assunto
dal Piano Provinciale dei rifiuti) ora più che mai palesemente
infondate.

Porta a Porta a Forlì. Il Bilancio del Comune

31 gennaio 2008

Durante la discussione sul bilancio del Comune di Forlì sono stati presentati due diversi ordini del giorno sulla raccolta differenziata porta a porta, alla luce dei risultati della sperimentazione di Forlimpopoli, sulla quale abbiamo fatto anche una conferenza stampa lunedì scorso.

Leggete il riassunto di come si sono svolte le votazioni su questo punto:
Ordini del Giorno sul Porta a Porta a Forlì

Alessandro Ronchi
Capogruppo Verdi per la Pace Comune Forlì

La scelta lungimirante sarebbe il porta a porta

10 gennaio 2008

Apprendo dalla stampa che il capogruppo del Partito Democratico sfrutta la ghiotta occasione dell’emergenza campana per giustificare le scelte fatte dal suo partito e dalla giunta provinciale e comunale sui rifiuti.

Parla di sistemi avanzati e di Europa moderna, ma confonde la raccolta differenziata porta a porta con la raccolta multimateriale il cui unico risultato è la preselezione di combustibile per l’inceneritore.

Leggi il resto dell’articolo:
La scelta lungimirante sarebbe il porta a porta

Alessandro Ronchi, capogruppo Verdi in Consiglio Comunale a Forlì