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FRANA DI RONCOFREDDO E MOLTE ALTRE ANCORA . MA SI PARLA SOLO DI STRADE

18 Marzo 2010

A livello nazionale i fondi per il dissesto sono stati ridotti del 425%

In questi giorni di campagna elettorale abbiamo assistito a due passerelle del Ministro Matteoli accolto benissimo dagli “oppositori del regime” locali che invece di contestargli le politiche disastrose del suo governo, gli hanno chiesto soldi per strade, autostrade, vie Emilie bis, Cervesi e chi più ne ha più ne metta.

Nessuno che abbia chiesto uno straccio di finanziamento per mettere in sicurezza il territorio della Provincia, che, come tutti sanno, è molto fragile e presenta numerose situazioni di criticità. Continua a leggere: FRANA DI RONCOFREDDO E MOLTE ALTRE ANCORA . MA SI PARLA SOLO DI STRADE

Bocciata la delibera della provincia FC di aprire il demanio alla caccia

18 Febbraio 2010

PIANO FAUNISTICO VENATORIO DELLA PROVINCIA : UNA SONORA BOCCIATURA DELLE PRETESE DI BULBI E DEI SUOI AMICI CACCIATORI SUI TERRENI DEL DEMANIO REGIONALE.

Stiamo ai fatti : la Regione , finalmente , ha rispedito al mittente il tentativo della Giunta provinciale di Forlì –Cesena di aprire alla caccia una gran parte del demanio forestale non compreso nel Parco Nazionmale delle Foreste Casentinesi.

Il tentativo di Bulbi e compagnia è sorprendente : benché i territori nei quali si può sparare in provincia siano superiori di gran lunga a quelli consentiti dalla legge, che prevede che almeno il 20% del territorio sia sottratto alla caccia, si pretendeva di inserire fra i territori nei quali si può sparare anche il demanio con un espediente degno del partito delle doppiette così ben rappresentato sia dallo stesso Bulbi, sia dal suo finto avversario Bartolini.

Infatti la contabilità pro doppiette inseriva e contabilizzava fra i territori in cui non si può sparare aree urbane, industriali e simili, aumentando così artatamente la superficie sottratta alla caccia e, per “ricompensare “ gli amici cacciatori aggiungeva come aree aperte alle doppiette i terreni demaniali.

Da anni noi Verdi, insieme con le associazioni ambientaliste , stiamo denunciando questo penoso tentativo di fare favori alla lobby degli sparacchia tori e finalmente la regione ha preso il coraggio a due mani e ha fatto solo il proprio dovere, seppure ancora in modo del tutto insoddisfacente.

Adesso i soliti pro caccia dovunque e comunque, a cominciare da Bartolini, grideranno che la regione ha ceduto agli ambientalisti ma tutti loro, a cominciare da lui stesso e dal suo amico di doppietta Bulbi, dovrebbero sapere che non si possono promettere cose tipo aprire la caccia nel demanio che la legge e le direttive regionali non consentono.

Nella delibera regionale si legge :

di dare atto che, in relazione agli obblighi discendenti dall’applicazione della disciplina nazionale e regionale indicati in premessa, la Provincia di Forlì – Cesena dovrà provvedere alle necessarie modifiche del Piano Faunistico-Venatorio, secondo l’iter previsto dalla L.R. 8/1994, ivi compresa la relativa valutazione di incidenza

di cui alla L.R. 7/2004, come segue:
– individuazione di ulteriori aree da destinare alla protezione della fauna fino alla concorrenza della percentuale minima del 20% della superficie agrosilvo- pastorale totale;
– istituzione, in termini di compensazione, di zone di protezione della fauna selvatica in altri territori provinciali di particolare rilevanza a fini conservazionistici;
– inserimento di tutto il patrimonio forestale precluso all’esercizio venatorio, in considerazione dell’elevato grado di naturalità che lo caratterizza, in Oasi di protezione della fauna.

E’ una cosa che apprezziamo senza dimenticare però che la Regione non ha ancora definito come prevede la legge 194 le aree contigue al Parco Nazionale e che dovrebbe averlo fatto da molti anni e che in queste aree contigue devono essere inserite e compresi i terreni demaniali finora esclusi dal parco per lelcaratteristiche e qualità ambientali che possiedono.

IL QUALUNQUISMO DELLA LISTA GRILLO

23 Gennaio 2010

Abbiamo letto con stupore il giudizio politico – ingeneroso e impietoso – che la lista di Grillo dà sul ruolo dei Verdi di Cesena.

Questo nostro commento, parte da una falsità plateale dei Grillini: “I Verdi hanno votato a favore degli inceneritori”.

I Verdi di Cesena e dell’intera Provincia non hanno mai votato a favore degli inceneritori. I Verdi hanno da sempre contrastato politiche dannose per la salute dei cittadini e per l’ ambiente, come quelle dell’incenerimento dei rifiuti (vinta ad esempio dall’ opposizione la battaglia politica per evitare la costruzione di
un inceneritore della pollina, proposto a Pievesestina di Cesena, a Sogliano sul Rubicone, a Forlimpopoli).

E’ merito dei Verdi di Cesena se il Consiglio Comunale si è espresso da tempo per una moratoria per la non realizzazione degli inceneritori.
Veniamo poi accusati dai Grillini di “essere (in quanto partito politico) una casta di professionisti della politica”. Siamo indignati di fronte a queste affermazioni, vere e proprie aberrazioni, rivolte per giunta esclusivamente nei nostri confronti. Rivendichiamo il nostro agire all’interno di un partito politico, con regole – principi e pratiche democratiche condivise; in un partito sono contemplati metodi democratici per effettuare le scelte, al contrario della lista autoritaria comandata da un comico e guru mediatico, non eletto da nessuno. Continua a leggere: IL QUALUNQUISMO DELLA LISTA GRILLO

AVVIARE LA VERTENZA HERA

15 Dicembre 2009

COSTITUITA ANCHE IN PROVINCIA FC LA RETE ECOLOGISTA PER AVVIARE LA VERTENZA HERA IN TUTTO IL TERRITORIO PROVINCIALE E REGIONALE.

Domenica 13 dicembre 2009 un primo numeroso gruppo di cittadini ed associazioni si è incontrato su iniziativa dei Verdi e ha deciso di avviare una vertenza Hera sul territorio provinciale e regionale insieme con gli amici della rete ecologista bolognese.

Non sarà mai scopo di una SpA quotata in borsa abbassare le tariffe ai cittadini facendo meno utili, effettuare una migliore manutenzione della rete, complicarsi la vita promuovendo pratiche che vanno nella direzione del bene comune come quelle della sostenibilità ambientale, di un ciclo chiuso nella gestione dei rifiuti e di una minore emissione di sostanze inquinanti e cancerogene nell’atmosfera, in sostanza investire risorse in una maggiore efficienza nell’uso dei beni comuni invece che nella vendita degli stessi. Continua a leggere: AVVIARE LA VERTENZA HERA

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA PROVINCIALE

25 Settembre 2009

Per elezione delegati per l’assemblea nazionale del 9 – 10 – 11 ottobre 2009.

L’assemblea provinciale dei Verdi è convocata sabato 3 ottobre 2009 dalle ore 15,00 alle 19,30 presso la Saletta della Banca di Forlì sita in Via Bruni, 2.

L’Assemblea Nazionale avrà all’ordine del giorno il rinnovo degli organismi (Presidente, Esecutivo, Consiglio Federale nazionale – quota nazionale)

Cari Amici Verdi,

circa un anno fa, dopo il disastro delle elezioni politiche, convocando una assemblea provinciale Vi inviai una lettera con la quale Vi chiedevo se era nostra intenzione continuare, su basi nuove, la nostra esperienza verde.

Da allora la china è proseguita, anche le elezioni locali sono andate male, nonostante il buon lavoro fatto da tutti sul territorio. Siamo fuori dai consigli, la sfiducia al nostro interno è cresciuta, molti sono tentati di chiudere una esperienza che dura da moltissimi anni. Continua a leggere: CONVOCAZIONE ASSEMBLEA PROVINCIALE