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CRISI. BONELLI: DA MONTI NESSUNA RISPOSTA SU TAGLI SPESE MILITARI

2 gennaio 2012

“Dal presidente del Consiglio Mario Monti non e’ ancora arrivata nessuna risposta sul taglio delle spese per gli armamenti che in Italia hanno raggiunto cifre da
capogiro”. Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “Perche’ il premier non risponde sul tema della riduzione delle spese per gli armamenti? Perche’ l’Italia non puo’ seguire l’esempio della Germania che anche nel 2010 ha ridotto le spese per gli armamenti di 10 miliardi di euro?”.

Risultato delle primarie del simbolo degli Ecologisti e Civici

3 novembre 2011

Sono 255 i cittadini e le cittadine che sabato e domenica scorsa, a Forlì, hanno partecipato alle Primarie per la scelta del simbolo del nuovo soggetto politico ecologista verde e civico, esprimendo la propria preferenza nel seggio allestito in piazza Saffi.

All’interno del gazebo è stato allestito un vero e proprio seggio elettorale con tanto di cabina, urna e lista dei votanti .

69 hanno scelto il simbolo presentato dalla Federazione dei Verdi, 89 quello presentato dall’Appello “Abbiamo un sogno”, 35 quello presentato dalla “Costituente ecologista” e 62 quello presentato dai Sindaci della buona amministrazione. Non vi sono state schede bianche o nulle.

Bilanciata la partecipazione di genere al voto: 46,7% gli uomini, 53,3% le donne.

“ Siamo molto soddisfatti” – ha dichiarato Fausto Pardolesi, responsabile del seggio insieme con Elena Galeazzi dell’appello Abbiamo un Sogno, – “ l’iniziativa innovativa è stata accolta positivamente dai cittadini e ha offerto un risultato molto incoraggiante, a dimostrazione che in Italia si avverte molto forte l’esigenza di una formazione politica ecologista, autonoma e autorevole, appassionata e competente, come quella che insieme con tante realtà e soggetti stiamo costruendo”

Seguono i risultati delle primarie a livello nazionale: Continua a leggere: Risultato delle primarie del simbolo degli Ecologisti e Civici

Sulla caccia senza limiti

15 aprile 2010

Caccia senza limiti : l’on. Pini, tutti i giorni, ci fa rimpiangere i deputati della prima repubblica. Se vuole riaprire la guerra fra mondo venatorio e ambientalisti sappia che siamo pronti e che milioni di italiani disprezzano le persone come lui favorevoli ad uccidere animali per puro divertimento

Caccia senza limiti : gli oltranzisti della doppietta ci riprovano ma sappiano che suscitano il disgusto della stragrande maggioranza dei cittadini italiani che disprezzano coloro che uccidono poveri animali indifesi per puro divertimento.

Non sorprende che fra i sostenitori della deregulation venatoria ci sia il deputato leghista Pini che da anni cerca, insieme a un altro gruppetto di amici degli sparacchiatori, di fare saltare la attuale buona legge sulla caccia, frutto oltre 10 anni fa di un buon compromesso fra i migliori rappresentanti del mondo venatorio e gli ambientalisti.

Ogni giorno che passa abbiamo un motivo di più per rimpiangere il Parlamento della prima repubblica : allora a rappresentare il mondo venatorio c’era l’on. Rosini che insieme con l’on. Procacci seppe trovare una soluzione di equilibrio che pose fine a un conflitto insanabile, riportando l’Italia nel novero dei paesi civili. Continua a leggere: Sulla caccia senza limiti

Ridurre il rischio idrogeologico è una priorità

20 marzo 2010

Una delegazione di Verdi guidata dalla candidata Nicoletta Naldini si recherà nei luoghi delle recenti frane per valutare gli investimenti necessari a ridurre i rischi per la popolazione.

A livello nazionale i fondi contro il dissesto sono stati ridotti del 425%, a livello locale non vengono messe in campo politiche adeguate.

I Verdi denunciano l’eccessiva attenzione alle nuove strade, alle nuove cementificazioni, a scapito del mantenimento e della manutenzione dell’esistente e degli investimenti che sarebbero necessari per limitare i rischi del dissesto idrogeologico. Continua a leggere: Ridurre il rischio idrogeologico è una priorità

OGM: VERDI, GRAVE DECISIONE BRUXELLES. PRONTI A REFERENDUM DEPOSITEREMO QUESITO GIÀ LA PROSSIMA SETTIMANA

2 marzo 2010

La decisione della Commissione europea di autorizzare la coltivazione della patata Amflora prodotta dalla multinazionale Bayer è gravissima e inaccettabile. Per questo i Verdi sono pronti a presentare un quesito referendario già dalla prossima settimana per evitare che gli Ogm vengano coltivati in Italia.

La coltura autorizzata presenta dei profili di rischio molto alti perchè avrebbe un gene marker che provoca resistenza ad un antibiotico importante per la salute umana. In questo modo non solo è stato violato il principio di precauzione nei confronti delle colture geneticamente modificate ma anche la direttiva Ue 2001/18 che proibisce espressamente l’autorizzazione per gli Ogm che contengono geni di resistenza ad antibiotici importanti per la salute umana.

Si tratta di un vero e proprio assalto alla sicurezza alimentare, alla nostra agricoltura tipica, di qualità e biologica: insoma a rischio c’è tutto il made in Italy agrolimentare. I Verdi si mobiliteranno con forza, assieme a tutti i soggetti impegnati a difendere la tradizione agroalimentare del nostro paese e la salute dei
cittadini dalle colture geneticamente modificate.

Quella che abbiamo davanti sarà una nuova stagione di referendum, sugli ogm, sul nucleare e sulla privatizazione dell’acqua per salvaguardare l’ambiente,
la salute dei cittadini e il diritto di tutti ai beni comuni.