Autobus grandi, rumorosi ed inquinanti che arrivano in Piazza Saffi non sono la soluzione alla mobilità del centro storico di Forlì. In molti l’hanno capito. Non c’è bisogno di sperimentare, conosciamo gli effetti che numerosi passaggi di mezzi pesanti porteranno alle vie più delicate, come ad esempio Giorgio Regnoli.

Questa amministrazione purtroppo sembra procedere in maniera disordinata e caotica, senza un’ idea precisa di città da proporre. 
La mobilità è una scienza, non un’arte astratta, e servirebbe coinvolgere esperti veri che ci permettano di ottimizzarla, riducendo il traffico veicolare privato e l’inquinamento e migliorando gli spostamenti dei cittadini.

Gli acquisti in centro storico si incentivano grazie al passeggio pedonale ed alla mobilità dolce e sostenibile.

Quindi ben venga la proposta di alcuni commercianti di allargare l’area pedonale, far accedere bici e piccoli mezzi elettrici in maniera protetta e sicura.I mezzi pubblici che entrano nel centro storico devono essere adeguati, per dimensioni e motorizzazione, avere le giuste frequenze di percorrenza e corsie preferenziali, facilitare il cambio di mezzo.Si apra un dibattito costruttivo con la città, si presenti un progetto elaborato da professionisti e ci si costruisca sopra un processo di partecipazione pubblica, senza sperimentazioni fatte a casaccio.

Alessandro Ronchi, candidato per Europa Verde nel collegio di Forlì-Cesena.


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