L’inceneritore di Forlì non l’ha voluto Berlusconi
Nel disincanto del dopo elezioni, ad un anno da un’assillante campagna elettorale, tutta incentrata sui guasti prodotti dal governo berlusconiano, ecco evidenziarsi agli occhi dei cittadini, in tutta la sua gravità , la responsabilità di scelte locali che nulla hanno da invidiare agli orientamenti economicistici e pregiudizievoli per il bene comune del tanto deprecato governo centrale.
Ora sappiamo con certezza ad esempio che l’iniziativa di far costruire un inceneritore a Forlì non è imputabile a Berlusconi, ma frutto di improvvide politiche tutte nostrane. Ed è oltremodo sconfortante, mentre la classe dirigente al governo del paese sta compiendo la sua parabola discendente, non certo per merito dell’opposizione delle forze di sinistra, anch’esse decadenti ed inconcludenti, constatare che nel nostro territorio si scontano gli esiti di scelte amministrative fondate sul primato del mercato e dell’economia sopra ogni altro valore. (altro…)