Archivio di Marzo 2007

TERRA DEL SOLE: ASSEMBLEA PUBBLICA

Mercoledì 21 Marzo 2007

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2007
QUALE FUTURO PER IL NOSTRO PAESE?
Comunisti italiani e Verdi hanno organizzato una assemblea pubblica a Terra del Sole per la sera del 26 marzo

- Da mesi il centrosinistra discute inutilmente per trovare il consenso unanime sul proprio candidato sindaco
- La soluzione delle primarie è stata tenacemente impedita
- è stato impossibile confrontarsi sui programmi
- Il paese ha bisogno di sapere chi lo guiderà  e cosa vorrà  fare
Partendo da queste considerazioni i Verdi e i Comunisti italiani hanno organizzato una assemblea pubblica per un confronto a tutto campo con i cittadini che si terrà 
lunedì 26 marzo 2007 alle ore 20.30 nel Palazzo Pretorio a Terra del Sole.
“Ci siamo sentiti in dovere di promuovere questa iniziativa - spiegano Andrea Bandini dei Verdi e Roberta Casadei dei Comunisti Italiani - perché abbiamo avvertito l’esigenza da parte di molti elettori di capire cosa sta succedendo all’interno del centrosinistra”. L’assemblea vuole essere uno strumento democratico di confronto e di chiarimento. Una occasione per spiegare la posizione assunta dai due partiti organizzatori che, assieme ad Udeur e Repubblicani Europei, non stanno partecipando, in questo momento, al tavolo del centrosinistra. Un confronto quindi a tutto campo, a un mese dalla presentazione delle liste, senza soluzioni precostituite, per un dialogo con i cittadini reso impossibile dal diniego delle primarie chieste a gran voce anche da numerosi elettori perplessi e delusi da ciò che sta avvenendo.

ASSEMBLEA PROVINCIALE DEI VERDI: I RISULTATI

Lunedì 12 Marzo 2007

E’ stato un congresso molto partecipato, un appuntamento che aveva, tra l’altro, il compito di chiudere un periodo molto dibattuto all’interno del Sole che ride e che, alla fine, ha trovato grande unitarietà  di intenti.
I Verdi della Provincia di Forlì-Cesena si sono raccolti attorno ad una mozione congressuale unitaria che riproponeva in blocco i vertici del partito dimessisi un mese e mezzo fa per rendere possibile l’assemblea che aveva anche lo scopo di sottoporre alla valutazione democratica l’azione politica attuata dagli organi del partito.
Sarà  Sauro Turroni a guidare il partito per i prossim tre anni. La sua relazione, ascoltata dai vertici di tutti i partiti del centrosinistra ospiti, ha convinto la stragrande maggioranza del popolo verde che ha così condiviso anche quanto fatto dagli organi del partito in merito alla vicenda legata all’ex verde Roberto Riguzzi.
Turroni, giunto al suo secondo mandato sarà  affiancato nell’esecutivo provinciale da Stefano Brigidi, Davide Fabbri, Tiziana Lugaresi, Marzio Matteucci, Fausto Pardolesi e Alessandro Ronchi.
Rinnovato anche il Consiglio Federale Provinciale, il parlamentino composto da 21 persone, che ha visto eletti: Caroli Donatello, Balduzzi Ruggero, Bandini Andrea, Barasi Carmen, Berlani Berta, Biondi Giancarlo, Rita Faggi, Casadei Massimo Cuni Leonardo, Dall’Agata Mario, Beoni Flavio, Billi Francesco, Erani Claudio, Londrillo Antonio, Malmesi Claudio, Marini Alessandro, Poni Zelio, Pontillo Giuseppe, Zoffoli Claudio, Giuseppe Scarnera, Bussi Valerio.
“Il partito - sottolinea Sauro Turroni - è uscito fortemente ricompattato da questo congresso che ha dimostrato la consistenza dei Verdi e la loro unità . Ora ci aspettano momenti politici non facili che, come centrosinistra, sapremo superare se verrà  riconosciuta la pari dignità  di tutte le forze politiche dell’Unione. Una strada che abbiamo indicato nel corso del nostro congresso è quella di un rapporto più stretto con le altre forze politiche che preveda tra l’altro, momenti di confronto partendo dal piano programmatico. Necessario, a nostro avviso, che i partiti si trovino in tempi brevi anche per analizzare e risolvere i problemi venutisi a creare nel corso di questi due anni e mezzo a partire dalla Provincia.”

I Verdi sono in maggioranza, come da voto degli elettori

Martedì 6 Marzo 2007

I Verdi della Provincia ringraziano il consigliere provinciale Stefano Brigidi per il rigore manifestato durante tutta la vicenda del piano rifiuti e per il costante riferimento nei suoi atti e nei suoi voti alla posizione del partito a cui appartiene, posizione chiaramente esplicitata dai Verdi al momento delle elezioni e anche dallo stesso congresso provinciale tenutosi nel 2004 subito dopo la consultazione elettorale.

In merito a talune dichiarazioni apparse sulla stampa nell’ultimo periodo i Verdi intendono precisare che la coalizione è stata stabilita dagli accordi fra le forze politiche prima delle elezioni e che la maggioranza è state definita dal voto degli elettori a cui il progetto politico complessivo è stato presentato, progetto e che come è noto è costituita da soggetti che hanno culture e sensibilità  diverse che generalmente vengono definite una ricchezza. (clicca su continua per leggere il resto dell’articolo) (more…)

Assemblea provinciale dei Verdi Domenica 11 Marzo

Martedì 6 Marzo 2007

Domenica 11 Marzo il partito dei Verdi terrà  le propria assemblea provinciale che ha, tra gli altri punti all’ordine del giorno, la verifica della propria azione politica, gli obiettivi futuri e il rinnovo degli organi statutari .

I lavori si terranno nella Sala dell’ Hotel Globus in via imperatore Traiano 4 a Forlì. Questa è la mappa per raggiungerci:
Mappa Hotel Globus

I lavori avranno inizio alle ore 10.0, proseguiranno con la relazione politica alle ore 10.30, mentre lo spazio per i saluti e i contributi esterni è previsto a partire dalle ore 11.00.

Nella giornata sarà  possibile rinnovare l’iscrizione per l’anno 2007 o fare nuove adesioni.

E’ gradita conferma di partecipazione.

Comunicato Stampa sul Piano Rifiuti della Provincia

Sabato 3 Marzo 2007

I Verdi voteranno a favore dell’ordine del giorno presentato dagli amici di Rifondazione Comunista, DS, Margherita e Comunisti Italiani : in esso sono previsti degli impegni che da sempre, fin dalla stesura del programma, sono stati alla base delle loro valutazioni e azioni politiche.

Infatti da sempre sosteniamo il metodo del porta a porta come strumento per ridurre in modo significativo i rifiuti e soprattutto le quantità  da destinare allo smaltimento così come abbiamo sempre sostenuto che solo dopo l’incremento della raccolta differenziata e la valutazione dei suoi risultati si dovesse stabilire cosa fare, adeguando a quel punto l’inceneritore esistente ai risultati ottenuti.

Tutto questo però doveva a nostro avviso essere fatto prima, non anteponendo a tutto l’impianto di incenerimento, facendolo diventare il cardine della successiva pianificazione.

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