Verdi-Forlì: (Ri)facciamo il punto sull’aeroporto!
Mercoledì 30 Aprile 2008Il programma del Sindaco Masini sulla questione aeroporto prevedeva la valutazione di impatto ambientale.
Mai fatta!
Questa, come i milioni di euro pagati dai forlivesi …..
Il programma del Sindaco Masini sulla questione aeroporto prevedeva la valutazione di impatto ambientale.
Mai fatta!
Questa, come i milioni di euro pagati dai forlivesi …..
Da ieri è anche sulla stampa locale.
Cosa?
“APPELLO AI VERDI PER IL PARTITO DEMOCRATICO
Gli ex Verdi, ora ECODEM, invitano i Verdi alla riunificazione nel PD”
Di seguito il comunicato della Federazione provinciale.
Nell’aula del Consiglio Comunale di Cesena – nella notte di mercoledì 23 aprile – la maggioranza del Consiglio Comunale (Partito Democratico – Rifondazione Comunista – Comunisti Italiani) ha bocciato sia la petizione popolare presentata dal MIZ di richiesta del “porta a porta” sui rifiuti, che l’odg sostenuto dai Verdi e da tutti gli altri gruppi politici, che chiedeva di avviare concretamente il progetto di raccolta differenziata “porta a porta” entro la fine del mandato dell’attuale Amministrazione.
E’ stato approvato un odg promosso dalla maggioranza, generico, vago e pertanto inutile, che non fissa impegni – tempi e metodi per cercare di ridurre la produzione dei rifiuti a Cesena. (more…)
“Il Resto del Carlino” - Cronaca (pag.18): “Faccio una spesa no global. In crescita il popolo che dribbla l’ipermercato”;
“La Stampa” - Primo Piano (pag. 11): Slow food, l’unica soluzione è comprare i prodotti locali”.
… vendita diretta, latte sfuso, mercati dei contadini …
A livello locale segnaliamo i seguenti GAS per chi volesse mettersi in contatto con loro:
http://www.retegas.org/index.php
e altri riferimenti che potete trovare sul sito della Rete Nazionale di collegamento dei G.A.S.
aperto ai presidenti delle associazioni locali, nella riunione del 18 aprile 2008, convocata per valutare i risultati delle elzioni politiche del 13-14 aprile ha approvato il seguente documento decidendo di sottoporlo al consiglio federale provinciale convocato per martedì 22 aprile:
L’assessore Capacci ha ragione: Hera deve restituire i soldi dello
smaltimento dei rifiuti ai cittadini che hanno saputo e potuto ridurre
la quantità prodotta grazie, soprattutto, al modello innovativo di
Forlimpopoli e della sua raccolta porta a porta.
Le analisi diffuse dall’assessore all’ambiente, infatti, dimostrano
questo ma la maggioranza che amministra il Comune di Forlì si pone in
pieno contrasto con queste semplici analisi.
Cosa aspetta l’assessore a “fare” oltre che “dire”??
Durante l’approvazione dell’ultimo bilancio è stata bocciata la
proposta dei Verdi di estendere il porta a porta in tutta Forlì e si è
semplicemente promesso di avviarne qualche timido esempio in alcuni
quartieri… entro giugno!
Ad oggi, comunque, non c’è stata una sola riunione pubblica per
parlare di questo progetto per cui se ne deduce che sia stato
accantonato magari in attesa della conclusione dell’iter autorizzativo
dell’inceneritore.
Gli strumenti per ridurre la produzione dei rifiuti si conoscono e
vengono proposti da anni, ma la volontà politica di attuarli anche per
ridurre le tariffe pagate dai cittadini è assolutamente assente in
questa maggioranza.
L’assessore Capacci ha la delega all’ambiente ed ai rifiuti per la
città di Forlì, quindi non può esternalizzare le colpe delle decisioni
che continua evidentemente a condividere.
Ci aspettiamo quindi un cambio di rotta significativo sia per un
ridisegno delle tariffe che per un ripensamento degli strumenti
utilizzati solo per giustificare le dimensioni del nuovo inceneritore
sulla base di analisi (l’aumento del 2% dei rifiuti prodotti assunto
dal Piano Provinciale dei rifiuti) ora più che mai palesemente
infondate.
Sul sito di Alessandro Ronchi, nostro capogruppo in Consiglio Comunale, si sta svolgendo un interessante e partecipato dibattito sull’analisi del voto che invito a leggere e commentare.
Su questo sito, che rappresenta la posizione ufficiale dei Verdi a livello provinciale, pubblicheremo il/i deliberati dell’organo esecutivo che si riunisce venerdì prossimo.
L’espressione di voto dei cittadini ci ha escluso dal Parlamento ma non dalla vita politica del paese e, soprattutto, del territorio.
Da questo dobbiamo/possiamo ripartire.
Invito alla lettura dell’opinione pubblicata in prima pagina su La Stampa di ieri.
Una riflessione pacata che va al cuore della questione “laicità” sottaciuta e omessa nel dibattito politico che mai come oggi rincorre un facile consenso proprio evitando di toccare i temi - come dice Fazio - che trattano “la sfera personalissima di ciascuno di noi dove si decidono la felicità o la sorte nostre e dei nostri cari: la nascita, le relazioni e la vita di coppia, la possibilità di morire con dignità”…
Avanti tutta: Grazia Francescato, candidata alla Camera in Piemonte, incita Verdi e Sinistra Arcobaleno
Dal Blog di Alfonso Pecoraro Scanio