IL VICESINDACO E GLI ANIMALI : BENE, ORA FACCIA ATTI CONCRETI

Le recentissime dichiarazioni del Vicesindaco Biserna ci hanno davvero rallegrato : finalmente, almeno a parole, un assessore con la delega al benessere animale, al contrario dei suoi due ultimi predecessori, manifesta attenzione e comprensione nei confronti degli animali e delle sofferenze che nella disattenzione generale vengono loro crudelmente inflitte.

Il Vicesindaco mostra di aver compreso bene il punto del programma della Amministrazione comunale, fortemente voluto dai Verdi, (che di seguito si riproduce interamente) e denuncia come crudeli la pratica della vivisezione e i metodi di allevamento di tante povere bestiole, a cominciare dai beagle di Green Hill.

Noi Verdi vogliamo fargli 2 proposte : accolga nel canile comprensoriale un congruo numero dei beagle adulti, quelli il cui reinserimento sarà assai problematico per le condizioni in cui sono stati allevati, faccia intervenire personale esperto e qualificato perché acquisiscano comportamenti che consentano loro di avere una vita normale, metta a disposizione le competenze e la passione del personale e delle associazioni che nella nostra città hanno saputo in questi anni sconfiggere il randagismo e trovare casa a tanti cani abbandonati.

Nel canile fortunatamente ci può essere spazio per un gruppo di cani adulti sequestrati a Green Hill ai quali poter assicurare un futuro : si faccia avanti con determinazione, avrà il nostro sostegno e quello di tutti coloro che amano gli animali.

La seconda proposta riguarda altri animali allevati in condizioni miserevoli e crudeli : ci riferiamo ai polli che proprio qui, nel territorio forlivese, in modo altrettanto crudele vengono tenuti in gabbie piccolissime, con le zampe che non poggiano mai su una superficie ma su grate di ferro, che non razzolano mai , oppure che non dormono mai avendo una luce sempre accesa sopra perché devono mangiare in continuazione per ingrassare in fretta .

Dedichi un po’ del suo tempo anche a questi poveri animali, vada a visitare gli allevamenti e si dia da fare perché anche per loro vengano adottate modalità di allevamento che ne diminuiscano la sofferenza.

Forlì, 24 luglio 2012

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Ricorso contro la caccia nel demanio, ci serve un aiuto!

In breve: stiamo raccogliendo piccole donazioni per finanziare il ricorso contro la caccia nel demanio pubblico. Tramite questo link puoi donare anche un solo euro per aiutarci!: www.buonacausa.org/cause/description/295

Nel dettaglio, la legge nazionale sulla protezione della fauna selvatica stabilisce che una percentuale minima del 20% del territorio agro silvo pastorale debba essere sottratto alla caccia.

La Provincia di Forlì-Cesena, nonostante non sia conforme neppure a questi limiti minimi, prevede di aprire alla caccia alcune migliaia di ettari del demanio forestale.

Per approvare questa espansione del territorio aperto alla caccia, la Regione ha richiesto 5000 ettari da destinare alla protezione della fauna per arrivare alla quota minima.

La risposta della Provincia è stata quella di includere in questa fetta di territorio “protetta dalla caccia” aree che sono prive di fauna cacciabile: rotatorie stradali, aree densamente urbanizzate, parcheggi asfaltati, aree industriali con sovrastanti capannoni, l’ipermercato, etc.

In questa maniera di fatto si vieta la caccia dove non sarebbe comunque possibile, definendo come aree di ripopolamento delle zone prive di fauna, per poter aprire ai fucili aree di demanio pubblico, interessanti per i cacciatori perché piene di specie cacciabili fino a questo momento protette.

Abbiamo quindi deciso di fare ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) sia per bloccare l’aumento delle zone cacciabili, sia per dimostrare la nostra contrarietà alla caccia ed alla riduzione della fauna nelle aree del demanio pubblico.

Ci serve però una mano per coprire le spese del ricorso che riguardano bolli, cancelleria, notifiche: da soli non possiamo farcela.
Puoi dare il tuo contributo con una piccola donazione attraverso il sito buonacausa: www.buonacausa.org/cause/description/295

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Una ricetta per salvare gli uccelli dal gelo

In questi giorni freddo intenso e neve la copertura totale che restera’ gelata impedira’ agli uccelli di procurarsi cibo.

L’appello di Animal Liberation e’ quello di spargere cibo all’esterno delle abitazioni, su alberi, tettoie, balconi, ma anche a terra se certi che non vi siano gatti. Si possono utilizzare, fa sapere l’associazione in una nota, biscotti sbriciolati, semi vari, uvetta, cibo in scatola di cani/gatti per gli insettivori.

L’esposizione a temperature così basse richiede maggiori calorie per sopravvivere proprio quando il cibo scompare sotto la neve gelata. I più deboli non avranno scampo. Basta poco per aiutare gli uccelli in difficoltà e per i più volenterosi c’e’ una ricetta appositamente studiata per fornire agli uccellini calorie e energia per superera la gelata. (altro…)