FEDERALISMO DEMANIALE ?

PIUTTOSTO SMEMBRAMENTO DELL’ITALIA A VANTAGGIO DI ALCUNE REGIONI CON ANCHE GRAVI CONSEGUENZE PER LA SICUREZZA IDRAULICA DEL TERRITORIO.

Una nota di Sauro Turroni, già parlamentare Verde.

Alcuni, pochi, troppo pochi , hanno commentato negativamente e si sono battuti contro il devastante provvedimento voluto dalla Lega sul demanio e patrimonio dell’Italia , provvedimento che ha svelato che il progetto secessionista non è mai stato abbandonato, che la maggioranza è in mano alla Lega, che l’opposizione non esiste e in taluni casi, vedi DiPietro, è complice e connivente, che i mezzi di informazione hanno voluto soffermarsi sulle apparenze e non entrare nel cuore del provvedimento.

Principalmente finora gli oppositori e i commentatori hanno concentrato la loro attenzione sui temi della svendita di beni che appartengono all’intero popolo italiano, sugli effetti speculativi e di cementificazione del territorio che questo provvedimento produrrà.

A leghisti e compagni interessava mettere le mani sulla “roba” e fare in modo che le regioni del nord potessero trarne profitto e per fare questo non si sono preoccupati di altro che degli interessi materiali di chi ritengono di dover rappresentare.

I beni che verranno trasferiti alle regioni e che saranno venduti appartenevano finora alla nazione intera, servivano a garantire il debito pubblico del paese. Ora la loro attribuzione in modo diseguale e non proporzionale alle diverse regioni, per effetto della loro concentrazione solo in alcune di esse, farà in modo che il 75% del valore dei beni che saranno posti in vendita serva a coprire il debito di quelle regioni e solo di quelle, così come a quelle e solo a quelle saranno destinati i proventi delle concessioni demaniali. (altro…)

Ridurre il rischio idrogeologico è una priorità

Una delegazione di Verdi guidata dalla candidata Nicoletta Naldini si recherà nei luoghi delle recenti frane per valutare gli investimenti necessari a ridurre i rischi per la popolazione.

A livello nazionale i fondi contro il dissesto sono stati ridotti del 425%, a livello locale non vengono messe in campo politiche adeguate.

I Verdi denunciano l’eccessiva attenzione alle nuove strade, alle nuove cementificazioni, a scapito del mantenimento e della manutenzione dell’esistente e degli investimenti che sarebbero necessari per limitare i rischi del dissesto idrogeologico. (altro…)

FRANA DI RONCOFREDDO E MOLTE ALTRE ANCORA . MA SI PARLA SOLO DI STRADE

A livello nazionale i fondi per il dissesto sono stati ridotti del 425%

In questi giorni di campagna elettorale abbiamo assistito a due passerelle del Ministro Matteoli accolto benissimo dagli “oppositori del regime” locali che invece di contestargli le politiche disastrose del suo governo, gli hanno chiesto soldi per strade, autostrade, vie Emilie bis, Cervesi e chi più ne ha più ne metta.

Nessuno che abbia chiesto uno straccio di finanziamento per mettere in sicurezza il territorio della Provincia, che, come tutti sanno, è molto fragile e presenta numerose situazioni di criticità. (altro…)