CONTRO LA FUSIONE HERA/ACEGAS-APS SOSTENIAMO LA DECISIONE DI BALZANI

Inutile dire che appoggiamo e sosteniamo la posizione assunta dal Sindaco di Forlì Roberto Balzani sulla fusione di HERA SpA con ACEGAS-APS SpA.

Soprattutto condividiamo le sue parole quando afferma di stare dalla parte dei cittadini e non di quella di una spa impegnata a fare utili, in un regime di monopolio, a spese degli utenti.

I Verdi hanno partecipato alla coalizione che ha sostenuto Balzani e ne hanno condiviso il programma e hanno pagato dei prezzi politici per questa decisione ma riteniamo che alcune delle cose positive fatte da questa amministrazione a proposito dell’inceneritore e di Hera a cui è stata negata la cessione delle reti, siano obiettivi positivi raggiunti anche grazie al loro contributo di idee e di proposte.

Certo che questo non è sufficiente a compensare le tante delusioni su altre scelte che consideriamo totalmente negative, come quelle sul traffico e i parcheggi, su cui le decisioni assunte sono addirittura peggiorative rispetto a quelle prese dalla giunta Masini per le quali i Verdi uscirono (altro…)

A PIANETTO ( GALEATA) LE SCELTE PROGETTUALI E LE MODIFICHE ALLE PREVISIONI URBANISTICHE RICHIEDONO ATTI CONCRETI

L’affollato incontro di Pianetto, in Comune di Galeata, tenutosi mercoledì sera, ha mostrato i componenti della Giunta Comunale disponibili a rivedere scelte che fino a poche settimane fa sembravano irrevocabili.

Nei mesi scorsi avevamo dato l’allarme su lavori orribili sulla viabilità che nel così detto “muro del pianto” vedevano una prima concretizzazione poi siamo intervenuti ad alcuni incontri con i cittadini, che hanno visto coinvolti anche i componenti della sezione del PD di Galeata, in appoggio alla petizione degli abitanti di Pianetto che chiedevano modifiche ai progetti di viabilità, rotonde e parcheggi.

Abbiamo inoltre chiesto di cancellare le enormi e insostenibili previsioni urbanistiche che il Piano Strutturale Comunale vigente individua nella valle in località Pianetto e nella zona della villa dei Teodorico. Si tratta di aree di particolare pregio archeologico, storico, paesaggistico.
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Celebrazione dell’unità d’Italia al cipresso di Garibaldi a Dovadola

Una delle tante battaglie fatte contro la furia devastatrice degli “energumeni del cemento armato” , come li chiamava Amntonio Cederna, riguardò la SS67.

Vincemmo insieme alle associazioni a più riprese : quando facemmo bocciare dal ministero tutto il progetto da Rocca San Cassiano al Muraglione, quando impedimmo la devastazione del centro sorico di Dovadola, quando facemmo vincolare il cipresso di Garibaldi e la villa il Casone.

I sostenitori della costruzione della nuova strada hanno sempre cercato di denigrare e sminuire le ragioni che indussero il Ministro Ronchey a porre il vincolo ex lege 1089/39 sulla villa, sulla chiesetta e sul cipresso e ciò si è manifestato anche in occasione della celebrazione del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia : ostentatamente e volutamene hanno ignorato l’evento storico riguardante la notte del 21 agosto del 1849.

Insieme con altri amici abbiamo deciso di colmare questa lacuna ed abbiamo organizzato, proprio al Casone, una piccola cerimonia nella quale potremo ascoltare l’inno nazionale, le parole dell’avvocato Campisi , studioso di Garibaldi e, ci auguriamo, del sindaco di Forlì Roberto Balzani, chiudendo in questo modo anche nel nostro territorio le celebrazioni dell’Unità d’Italia.

Vogliate dunque accogliere il nostro invito a partecipare a questa significativa cerimonia che si terrà domenica mattina alle ore 11 proprio accanto al cipresso.

Verrà affissa una piccola targa a ricordo dell’episodio storico, potremo ascoltare l’Inno di Mameli e anche gustare qualche fetta di ciambella offerta dai proprietari del cipresso e della villa.

Si trascrive di seguito la lettera inviata a Giuliano Amato, presidente del Comitato per le celebrazione dell’Unità d’italia, Presidente del Consiglio all’epoca del decreto di vincolo .

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