La pubblica amministrazione deve riconquistare il ruolo perduto, accrescere la propria imparzialità e indipendenza.

Sauro Turroni, candidato a Presidente della Provincia di Forlì – Cesena

Appena laureato in architettura, attirato dalla esperienza degli uffici di piano che in questa Regione si istituivano secondo un progetto che intendeva dotare le pubbliche amministrazione di proprie strutture tecniche in grado di pianificare le nuove parti città, di recuperare gli insediamenti storici e di gestire l’attuazione dei piani, decisi di lavorare in un Comune.

Fu una scelta che non rimpiango, fu una stagione di grande entusiasmo e progetti, con amministratori lungimiranti che sapevano avvalersi delle professionalità tecniche, rispettandone l’autonomia e apprezzandone la professionalità.

Ho potuto fare piani e progetti, realizzare opere, gestire consorzi, fare il primo piano paesaggistico di una intera regione : tutte cose che derivano da quella scelta iniziale e che probabilmente, senza di essa, non avrei potuto fare, per livello e importanza. (altro…)

RIGT OR WRONG, IT IS MY COUNTRY. E’ QUESTO LO SPIRITO CHE ANIMA I VERDI CHE ANTEPONGONO AI PROPRI INTERESSI QUELLI DELLA COMUNITA’ IN CUI VIVONO

Ritengo che la raccolta dei rifiuti porta a porta sia uno dei problemi di una città come la nostra. Altri sono il traffico, l’espansione urbana ecc.
Ne abbiamo parlato con Balzani che ha accolto le nostre proposte su rifiuti ( porta a porta), traffico (mobilità sostenibile, protezione di pedoni e ciclisti, lotta all’inquinamento) espansione urbana (da bloccare, cintura verde, patrimonio storico recuperato, ex Eridania, ex Distretto ecc da acquisire alla città), facendone il programma della coalizione che lo sostiene. Abbiamo deciso di di mettere a disposizione le nostre forze e competenze.

Dire che siccome fino a 6 mesi fa Balzani non si occupava di rifiuti e, per questo, non farà nulla al riguardo è pretestuoso e infondato. C’è, infatti, chi rivendica di essere il solo ad avere la conoscenza del porta a porta!
Non è così ma invece di perdere tempo in questa sterile polemica vogliamo riportare l’attenzione sul vero problema: Hera, contro cui solo noi – fin dall’origine – ci siamo battuti. Per contrastarne lo strapotere servirà l’appoggio di tutti, soprattutto dei cittadini che non ne possono più di un servizio dequalificato e costoso.

Diamoci quindi tutti da fare, l’obiettivo è uno, migliorare le condizioni di vita in questa città. (altro…)

Il Casinò a Cesenatico ? La Brambilla evidentemente ha come target per il turismo romagnolo i mafiosi russi e gli strozzini.

Una dichiarazione dell’on. Sauro Turroni, candidato a presidente della provincia di Forlì-Cesena

La nostra neoministra, evidentemente priva di argomenti, non sapendo cosa inventarsi, ripropone la vecchia minestra riscaldata dei Casinò, uno per regione, ed in campagna elettorale è venuta a proporne uno anche a Cesenatico. Non è di Casinò che ha bisogno il nostro territorio, sul quale purtroppo si è già affacciata la criminalità organizzata, che troverebbe in una struttura come quella un’altra occasione per insediarsi.

Se la Brambilla andasse a vedere a Venezia e negli altri Casinò che funzionano si accorgerebbe che sono pieni di mafiosi russi e di strozzini. Non è di questo che ha bisogno la Romagna e Cesenatico, che devono puntare a riqualificare la propria offerta turistica ed a consolidarla attraverso la valorizzazione delle proprie straordinarie risorse ambientali, storiche, gastronomiche e dell’accoglienza. (altro…)

Chiudiamo l’ATO, non fa gli interessi dei cittadini

Mentre ATO non controlla
Hera aumenta a tirombella
le bollette ai cittadini
disperati, poverini!

Questo lo slogan con il quale i Verdi della Provincia di Forlì-Cesena hanno simbolicamente chiuso l’ATO, Ambito Territoriale Ottimale, che come scritto anche nelle bollette di Hera, ha il compito di individuare i soggetti a cui affidare la gestione dei servizi, stabilirne gli standard di qualità, gli investimenti e le conseguenti tariffe.

Questo ente però non fa gli interessi dei cittadini, ma quelli del gestore di questi servizi, Hera.

Il suo Presidente, Massimo Bulbi, in questi anni non ha fatto il necessario per garantire equità e qualità nella gestione dei rifiuti, dell’acqua, gas e depurazione limitandosi a recepire le proposte e le richieste di Hera. (altro…)