No all’aumento dei rifiuti da incenerire

Quest’anno, col pretesto del Covid, l’inceneritore di Forlì brucerà 15’000 tonnellate in più del consentito (+12,5%).  L’emergenza sanitaria non dovrebbe essere utilizzata come scusa per aumentare limiti già sovrabbondanti, che sarebbero stati già da rivedere in base alla riduzione dei rifiuti attuata in questi anni di porta a porta con Leggi tutto…

Contributi economici per i pannolini lavabili

🤱🏻Un contributo economico per I pannolini lavabili! 💚 Sara Londrillo, assessore di #europa_verde alle politiche educative del Comune di Bertinoro ha promosso un bando a favore dei pannolini lavabili. 👉 Si tratta di una iniziativa concreta che consente di ridurre i rifiuti indifferenziati ed allo stesso tempo dare una aiuto economico alle famiglie con Leggi tutto…

HERA AUMENTERA’ LE QUANTITA’ DI MATERIALI DA BRUCIARE NELL’INCENERITORE?

PARDOLESI : “BALZANI SA CHE HERA AUMENTERA’ LE QUANTITA’ DI MATERIALI DA BRUCIARE NELL’INCENERITORE ? INTENDE IMPEDIRLO ? VUOLE BATTERSI CON NOI E CON TUTTI I CITTADINI DI FORLI’ A CUI E’ STATO DETTO CHE PIU’ AUMENTAVA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PIU’ SI RIDUCEVANO LE QUANTITA’ DA INCENERIRE ?”

Bollettino ufficiale della regione Emilia Romagna , n.130 del 17 agosto 2011, seconda parte : Hera chiede di bruciare nell’inceneritore di Forlì altri 26.000 tonnellate annue di biomasse, cioè altri rifiuti, portando la quantità di materiale che verrà incenerito a 146.000 tonnellate. Autorità competente per l’autorizzazione la Provincia.

Perfetto il periodo scelto per la presentazione della richiesta alla Provincia, il ferragosto, quando i cittadini sono distratti dalle ferie ed è più facile far passare sotto silenzio le cose. (altro…)

Troppa Diossina, bisogna togliere materia agli inceneritori

Ridurre i rifiuti, aumentare il riciclo, ridurre drasticamente le quantità incenerite, fino ad azzerararle e a smantellare il mostro voluto dalla accoppiata Hera-Bulbi : questa l’unica risposta possibile agli allarmi dei medici.
Leggiamo con preoccupazione dell’allarme lanciato dai medici circa le concentrazioni di diossina nel nostro territorio.
Territorio che come altri è assalito da pericolosi inquinanti prodotti dalle combustioni degli impianti di riscaldamento, dalle combustioni del traffico automobilistico, ma che più degli altri territori ha sofferto per una lunga attività di inceneritori. (altro…)