SAPRO ? AVEVAMO GIA’ DETTO TUTTO, DA ANNI.

Quanto emerge a proposito di Sapro e dell’acquisto di terreni a prezzi elevati per favorire questo o quello era stato denunciato dai Verdi da molto tempo, praticamente dalla costituzione della SPA.

Affidare attività che si configurano come “gestione del territorio”,che è un fatto che riguarda tutti i cittadini, ad una SPA che opera al di fuori del controllo democratico e che funziona come una immobiliare della peggiore specie, che compra terreni agricoli per poi vederseli trasformare in edificabili dalle Amministrazioni coinvolte se da una parte è sbagliato, dall’altra contiene in se tutti i germi del possibile malaffare..

Le categorie economiche , chiamate alla guida della SPA hanno dato una pessima prova di sé, ma non poteva che essere così : l’idea delle pubbliche amministrazioni di spogliarsi di doveri e responsabilità, confidando che il mondo dell’impresa a cui veniva delegata una parte assai rilevante della gestione del territorio per il settore produttivo, potesse adempiere ad un compito a cui non era né preparato né vocato è stato un atto di irresponsabilità e demagogia politica.

Le indagini stanno coinvolgendo alcuni dei protagonisti di questa vicenda : intendiamo astenerci dal commentare i recentissimi fatti che riguardano le singole persone, augurandoci che possano dimostrare la loro estraneità ai fatti contestati. (altro…)

NUOVA VARIANTE COMMERCIALE : MA L’ASSESSORE LO HA LETTO IL PROGRAMMA ?

NUOVA VARIANTE COMMERCIALE : MA L’ASSESSORE RAVA LO HA LETTO IL PROGRAMMA ?
I centri commerciali hanno dato il colpo di grazia al centro storico, perchè continuare la stessa politica del passato, dettata dagli interessi dei loro costruttori ?
Allora non serviva un architetto, bastavano quelli di prima !

Ogni giorno che passa appare sempre più evidente la incompatibilità con il programma della coalizione che sostiene il sindaco Balzani dell’assessore Rava .

Il programma parla di “partecipazione dal basso” ma gli interlocutori di Rava, almeno così appare dalle sue iniziative , non sono tanto i cittadini bensì alcune categorie professionali e i rappresentanti di interessi economici con cui definisce e concerta le proposte.

Il programma parla di tutela del centro storico “che riveste un grande significato identitario, culturale ed economico-sociale che si può affrontare attraverso una visione progettuale che tenga insieme salvaguardia, tutela del suo tessuto” e lui fa varianti per favorire centri commerciali che come l’esperienza insegna sono i killer dei negozi nel centro della città.

Il programma parla di qualificazione dello sviluppo improntata ad una logica di risparmio (dalle risorse al territorio ai rifiuti) e lui promuove nuovi insediamenti commerciali. (altro…)

No al parcheggio interrato in piazza Guido da Montefeltro

I VERDI – CONTINUIAMO A INSISTERE : UN PARCHEGGIO DI 200 AUTO IN PIAZZA GUIDO DA MONTEFELTRO, NON E’ SOLO UN’OPERA SBAGLIATA , MA E’ ANCHE IMMORALE CEDERE PEZZI DI CITTA’ PER FAR GUADAGNARE QUALCHE IMMOBILIARISTA

Continuiamo ad insistere : è sbagliato pregiudicare in questo modo il futuro della città

Quando verranno tempi migliori e gli amministratori avranno maggiore coraggio e vorranno fare quello che anche la attuale giunta ha promesso ma si ostina a non voler fare ciò srà loro precluso.
Ogni scelta coerente con quanto si sta facendo in tutte le città europee e non solo sarà impedito dalla decisione di costruire un nuovo parcheggio in piazza Guido da Montefeltro e darlo in concessione per 50 anni a chi lo realizzerà.

Un enorme somma di denaro, 35 mila euro a macchina, è stato valutato l’investimento che per 50 anni obbligherà il comune a mantenere il traffico e le auto in quella parte di città.

Non si pregiudichi il futuro. Se proprio non si può farne a meno, dopo aver finalmente abbattuto il parcheggio bunker, simbolo di una politica che voleva distruggere la storia della città per sostituirla con monumenti al cemento, si adotti una soluzione reversibile, poco costosa, che non inchiodi Forlì per 50 anni a quanto si vuole fare oggi.
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IMU ALLE STELLE PER UNA CATTIVA POLITICA

Si fa pagare la cattiva politica ai cittadini più deboli, coprendo buchi di bilancio o ingrassando i soliti noti.

Tutto ciò è inaccettabile.

La nuova IMU nel Comune di Forlì è un salasso per le famiglie che ci sembra insostenibile e molto poco motivato.
Intanto si nota come si sia scelto di applicare le aliquote massime.

In un sol colpo per la prima casa, anche gravata d mutuo con la rivalutazione delle rendite catastali di 60%, dopo quella del 20% applicata precedentemente, si passa a pagare una imposta annua sull’immobile di 5,5/1000 da niente che si era pagato negli ultimi anni.

Ci sono poi le seconde case, date in uso gratuito i figli o date in affitto a canone calmierato : per queste, nonostante i risvolti sociali che ne caratterizzano l’uso si è deciso per un salasso ancor più pesante, come per le seconde case tenute nella propria disponibilità., per capitalizzare o per speculare.

Applicare il 9,8/1000 per ogni fabbricato anche se dato in comodato d’uso a un congiunto di primo grado, a un figlio, a un genitore, anche se dato in locazione con un affitto concordato, a canone calmierato secondo valori indicati dal comune stesso, significa passare dall’ICI fino ad un anno tenuta più bassa dell’ 1/1000, a riconoscimento dell’azione sociale svolta dai proprietari mettendo sul mercato alloggi che soddisfacessero le esigenze abitative di cittadini non proprietari, ad una tassa 32 volte maggiore di quella precedente (altro…)