MAI PIU’ DEROGHE REGIONALI ALLA CACCIA

Elezioni Regionali 2010 Emilia Romagna Sinistra Ecologia Libertà VerdiMAI PIU’ DEROGHE REGIONALI ALLA CACCIA VOTANDO I CANDIDATI VERDI NELLA LISTA SINISTRA ECOLOGIA LIBERTÀ – VERDI

NICOLETTA NALDINI , candidata alle regionali nella circoscrizione Forlì-Cesena nella lista Sinistra Ecologia Libertà – Verdi , ha dichiarato : “votando i candidati verdi nella lista sinistra ecologia libertà – verdi si avrà l’ unica garanzia possibile per contrastare la lobby dei cacciatori e impedire che essa riesca ad imporre la propria volontà di avere mano libera alla regione rappresentata da eletti verdi in consiglio regionale”.

C’è una cosa che rende uguali ad esempio il Pidiellino di origine Aennina Luca Bartolini, il Diellino Bulbi , la Pidiellina di origine Ciellina Laura Bianconi insieme ai suoi compagni di schieramento e il gruppo di deputati dell’IDV a cominciare da Mura e Cimadoro, di parentela Dipietresca (e potremmo continuare a lungo) : l’atteggiamento in favore della caccia senza limiti e regole. (altro…)

IL QUALUNQUISMO DELLA LISTA GRILLO

Abbiamo letto con stupore il giudizio politico – ingeneroso e impietoso – che la lista di Grillo dà sul ruolo dei Verdi di Cesena.

Questo nostro commento, parte da una falsità plateale dei Grillini: “I Verdi hanno votato a favore degli inceneritori”.

I Verdi di Cesena e dell’intera Provincia non hanno mai votato a favore degli inceneritori. I Verdi hanno da sempre contrastato politiche dannose per la salute dei cittadini e per l’ ambiente, come quelle dell’incenerimento dei rifiuti (vinta ad esempio dall’ opposizione la battaglia politica per evitare la costruzione di
un inceneritore della pollina, proposto a Pievesestina di Cesena, a Sogliano sul Rubicone, a Forlimpopoli).

E’ merito dei Verdi di Cesena se il Consiglio Comunale si è espresso da tempo per una moratoria per la non realizzazione degli inceneritori.
Veniamo poi accusati dai Grillini di “essere (in quanto partito politico) una casta di professionisti della politica”. Siamo indignati di fronte a queste affermazioni, vere e proprie aberrazioni, rivolte per giunta esclusivamente nei nostri confronti. Rivendichiamo il nostro agire all’interno di un partito politico, con regole – principi e pratiche democratiche condivise; in un partito sono contemplati metodi democratici per effettuare le scelte, al contrario della lista autoritaria comandata da un comico e guru mediatico, non eletto da nessuno. (altro…)