Vivere vicino un inceneritore o ad una centrale al carbone aumenta il rischio di autismo
Uno studio recente effettuato dalla University of Texas Health Science Center (San Antonio, Texas, USA) e pubblicato sulla nota rivista Journal Health & Place, ha messo in evidenza la presenza di un rischio statisticamente significativo tra la quantità di mercurio emesso da una fonte industriale d´inquinamento e l´incremento d´incidenza dell´autismo nei bambini che vivono nel territorio circostante. La parola “autismo” deriva dal greco “autús” che significa “se stesso” e, come malattia o modello particolare di struttura psichica, si evidenzia drammaticamente per l´isolamento, l´anestesia affettiva, la scomparsa dell´iniziativa, le difficoltà psico-motorie, il mancato sviluppo del linguaggio. More »
Proposta di Ordine del Giorno sui continui malori di lavoratori all’ Azienda Amadori – Avi.coop di San Vittore
Proposta di mozione politica presentata dal consigliere comunale dei Verdi Davide Fabbri, da far approvare nel prossimo Consiglio Comunale convocato per il 12 giugno 2008
Premesso che:
nella nostra città è presente il gruppo Amadori, una delle principali società europee di produzione e commercializzazione di carni avicole (pollo e tacchino); gli stabilimenti di produzione di via del Rio a San Vittore di Cesena fanno parte della filiera a ciclo completo e sono certificati ISO 9001. Il controllo di tutte le fasi della filiera dovrebbe garantire elevati standard di qualità. More »
Questa strada è una camera a gas
Questa pagina vuole essere una raccolta di riflessioni e proposte sulle ultime iniziative dell’amministrazione Comunale, a dimostrazione che un’altra politica non solo è possibile ma è necessaria per tutelare la salute dei cittadini.
Forlì per l’inquinamento atmosferico è paragonabile a Napoli per il problema dei rifiuti per strada. La sola differenza è che i rifiuti si vedono, mentre le polveri inquinanti no. Nonostante la loro invisibilità ad occhio nudo si portano dietro un carico pesante di malattie, anche mortali, causate dalla loro elevata tossicità.
I Sindaci dell’area fiorentina sono stati rinviati a giudizio, pochi mesi fa, dopo un’indagine proseguita per diversi mesi.
Stagioni ed opinioni cambiano, l’inquinamento rimane
Il neo assessore alla mobilità Galassi è contento della sosta gratuita in centro storico. Non ci sono dati, l’inquinamento non è stato misurato e non è stato calcolato il numero di auto entrate nel centro-storico dall’applicazione del provvedimento.
Nonostante tutto l’opinione l’assessore che ha sostituito i Verdi la sperimentazione ha dato buoni risultati.
Quali?
Se il risultato che si voleva ottenere è un aumento di auto che entrano in centro la sosta gratuita è senza bisogno di analisi un
ottimo strumento per perseguirlo.
Nelle città serie si cerca di fare esattamente il contrario, perché l’inquinamento uccide ed è un problema da risolvere, non da
incentivare.


