Ricorso contro la caccia nel demanio, ci serve un aiuto!

In breve: stiamo raccogliendo piccole donazioni per finanziare il ricorso contro la caccia nel demanio pubblico. Tramite questo link puoi donare anche un solo euro per aiutarci!: www.buonacausa.org/cause/description/295

Nel dettaglio, la legge nazionale sulla protezione della fauna selvatica stabilisce che una percentuale minima del 20% del territorio agro silvo pastorale debba essere sottratto alla caccia.

La Provincia di Forlì-Cesena, nonostante non sia conforme neppure a questi limiti minimi, prevede di aprire alla caccia alcune migliaia di ettari del demanio forestale.

Per approvare questa espansione del territorio aperto alla caccia, la Regione ha richiesto 5000 ettari da destinare alla protezione della fauna per arrivare alla quota minima.

La risposta della Provincia è stata quella di includere in questa fetta di territorio “protetta dalla caccia” aree che sono prive di fauna cacciabile: rotatorie stradali, aree densamente urbanizzate, parcheggi asfaltati, aree industriali con sovrastanti capannoni, l’ipermercato, etc.

In questa maniera di fatto si vieta la caccia dove non sarebbe comunque possibile, definendo come aree di ripopolamento delle zone prive di fauna, per poter aprire ai fucili aree di demanio pubblico, interessanti per i cacciatori perché piene di specie cacciabili fino a questo momento protette.

Abbiamo quindi deciso di fare ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) sia per bloccare l’aumento delle zone cacciabili, sia per dimostrare la nostra contrarietà alla caccia ed alla riduzione della fauna nelle aree del demanio pubblico.

Ci serve però una mano per coprire le spese del ricorso che riguardano bolli, cancelleria, notifiche: da soli non possiamo farcela.
Puoi dare il tuo contributo con una piccola donazione attraverso il sito buonacausa: www.buonacausa.org/cause/description/295

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SI TORNA A SPARARE A BAMBI

Domani 29 febbraio scade la sospensione decretata dalla Provincia di Forlì – Cesena per la caccia di selezione agli ungulati, decisa perchè persino a Bulbi era apparso evidente che le popolazioni di caprioli, cervi, cinghiali, daini, stremate per la neve e il gelo, richiedevano l’abbandono delle uccisioni.

Pochi giorni di sospensione e poi dal primo marzo si ricomincia, nonostante centinaia di ungulati siano morti in questo periodo impossibilitati a muoversi e ad alimentarsi in zone ove la coltre di neve misura anche 2 o 3 metri. (altro…)

Sulla caccia senza limiti

Caccia senza limiti : l’on. Pini, tutti i giorni, ci fa rimpiangere i deputati della prima repubblica. Se vuole riaprire la guerra fra mondo venatorio e ambientalisti sappia che siamo pronti e che milioni di italiani disprezzano le persone come lui favorevoli ad uccidere animali per puro divertimento

Caccia senza limiti : gli oltranzisti della doppietta ci riprovano ma sappiano che suscitano il disgusto della stragrande maggioranza dei cittadini italiani che disprezzano coloro che uccidono poveri animali indifesi per puro divertimento.

Non sorprende che fra i sostenitori della deregulation venatoria ci sia il deputato leghista Pini che da anni cerca, insieme a un altro gruppetto di amici degli sparacchiatori, di fare saltare la attuale buona legge sulla caccia, frutto oltre 10 anni fa di un buon compromesso fra i migliori rappresentanti del mondo venatorio e gli ambientalisti.

Ogni giorno che passa abbiamo un motivo di più per rimpiangere il Parlamento della prima repubblica : allora a rappresentare il mondo venatorio c’era l’on. Rosini che insieme con l’on. Procacci seppe trovare una soluzione di equilibrio che pose fine a un conflitto insanabile, riportando l’Italia nel novero dei paesi civili. (altro…)

MAI PIU’ DEROGHE REGIONALI ALLA CACCIA

Elezioni Regionali 2010 Emilia Romagna Sinistra Ecologia Libertà VerdiMAI PIU’ DEROGHE REGIONALI ALLA CACCIA VOTANDO I CANDIDATI VERDI NELLA LISTA SINISTRA ECOLOGIA LIBERTÀ – VERDI

NICOLETTA NALDINI , candidata alle regionali nella circoscrizione Forlì-Cesena nella lista Sinistra Ecologia Libertà – Verdi , ha dichiarato : “votando i candidati verdi nella lista sinistra ecologia libertà – verdi si avrà l’ unica garanzia possibile per contrastare la lobby dei cacciatori e impedire che essa riesca ad imporre la propria volontà di avere mano libera alla regione rappresentata da eletti verdi in consiglio regionale”.

C’è una cosa che rende uguali ad esempio il Pidiellino di origine Aennina Luca Bartolini, il Diellino Bulbi , la Pidiellina di origine Ciellina Laura Bianconi insieme ai suoi compagni di schieramento e il gruppo di deputati dell’IDV a cominciare da Mura e Cimadoro, di parentela Dipietresca (e potremmo continuare a lungo) : l’atteggiamento in favore della caccia senza limiti e regole. (altro…)