Anche la Befana abbandona il carbone

Occorre abbandonare presto il #carbone e gli altri combustibili fossili per salvare il Pianeta dalla crisi climatica ed ambientale! 👉 Occorre con ogni mezzo incentivare la produzione di energia da fonti veramente rinnovabili, cogliendo l’enorme occasione del recovery plan per rinforzare la transizione ecologica durante la ripresa dalla crisi pandemica. Leggi tutto…

Il futuro non si stocca!

Eni vuole utilizzare i giacimenti di gas al largo delle coste ravennati per riempirli di Anidride Carbonica prodotta nei processi di combustione dei loro impianti. Questo sistema impedirebbe di ridurre e rimettere in discussione la quantità di combustibili fossili utilizzati. Si tratta di una tecnologia ancora sperimentale ed insostenibile economicamente, Leggi tutto…

REFERENDUM 12 E 13 GIUGNO 2011

Care e cari, l’appuntamento dei referendum del 12 e 13 giugno è un momento fondamentale per l’Italia e per tutti noi Ecologisti. Con il voto di domenica e lunedì possiamo fermare definitivamente il nucleare e garantire, per noi e i nostri figli, un futuro libero dal rischio radioattivo e dall’incubo Leggi tutto…

Centrale Elettra di Durazzanino: da soli non si vince

DA SOLI NON SI VINCE E SE SI VINCE NON SI POSSONO PRENDERE TUTTI MERITI CHE SONO DA CONDIVIDERE

La battaglia di tantissimi cittadini contro la centrale di Durazzanino, del comitato sorto spontaneamente, dapprima in difesa del suo back yard, poi via via strutturatosi con una visione più ampia, non esauriscono il novero di coloro che possono vantare meriti per la conclusione di una vicenda che avrebbe avuto esiti molto negativi per la città di Forlì e per la salute dei suoi abitanti.

Infatti altre forze sono state in campo e hanno dato il loro contributo perché sulla centrale venisse posta una definitiva pietra sopra, che ne impedisse addirittura la riproposizione.

Fra queste forze un ruolo importante è stato svolto dai Verdi che coerentemente, in ogni sede, in ogni istituzione, non hanno mancato mai, neppure per un momento, di contrastare tecnicamente, amministrativamente e politicamente la centrale nei luoghi ove erano eletti, negli ambiti ove se ne discuteva e in mezzo ai cittadini, , con azioni a livello parlamentare , in regione, in provincia e in comune.

Occorre ricordare infatti il ruolo importante assunto dalla regione e dalle amministrazioni locali nella attività di contrasto della centrale, tanto che in sede di Valutazione di Impatto Ambientale il rappresentante della regione ha presentato una relazione approfondita e contraria alla centrale, portando a sostegno della posizione espressa tutti i pareri contrari unanimi delle amministrazioni locali interessate. (altro…)